Un successo la settima edizione di “A strapiombo sul blu”
21 ottobre 2024 - Tempo di lettura: 2 minuti
Categoria: Attualità e CulturaIl giorno 8 settembre tra Castro e Riva di Solto si è svolta la manifestazione “A STRAPIOMBO SUL BLU”, organizzata dalla Pro Loco di castro e Solto Collina, che quest’anno è giunta alla settima edizione. La strada rivierasca è stata chiusa dalla mattina alle 8 fino alle 19, per dare la possibilità ai partecipanti di camminare in sicurezza, ammirando le bellezze naturali che il lago offre. Versando un piccolo contributo, necessario per acquistare un braccialetto da utilizzare come pass, adulti e bambini hanno potuto salire o sul trenino o sul battello, messo a disposizione della Società di Navigazione Lago d’Iseo.


Alle 9.00 di mattina la banda di Castro, diretta dal M° Fulvio Ottelli, si è imbarcata sulla Capitanio 1926, il battello più antico del lago, vero e proprio patrimonio e memoria storica della navigazione sul Sebino. Questa bellissima motonave tra poco compirà 100 anni, secondo me ben portati!
Costruita sulla spiaggia di Genova Voltri, per conto della Società di Navigazione a Vapore del Lago d’Iseo, trasportata con enormi sforzi attraverso l’appennino ligure e poi la pianura, ha visto guerre, crisi economiche pesantissime, il dopoguerra, il boom economico. Il suo nome deriva dal cognome di una cittadina illustre loverese, Santa Bartolomea Capitanio.
L’imbarcazione fu trasferita in cantiere a Lovere ed in seguito nel 1950 acquistata dalla società ITALSIDER. L’azienda siderurgica la trasformò in seguito in rimorchiatore adibito al traino delle chiatte per il trasporto del materiale ferroviario dallo stabilimento di Lovere allo scalo di Paratico.


Tornando alla manifestazione lacustre, l’organizzazione ha allestito stand gastronomici. Le pietanze sono state preparate dai Cavalieri del tartufo e della patata, associazione di Castro che solitamente è impegnata nelle feste estive. Nonostante il brutto tempo, moltissima gente ha partecipato con entusiasmo all’ iniziativa. Circa 1500 sono state le persone che, o con amici o con i propri famigliari, hanno apprezzato la bellezza dei luoghi in cui viviamo.


Testo e foto di Michele Gallizioli