“Un mondo a parte”, una lezione di vita
4 maggio 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti
Categoria: Film e spettacoliNoi ragazzi della Scuola secondaria di primo grado di Lovere il giorno 17 Marzo siamo andati al teatro Crystal per visionare il film “Un Mondo a parte“. Antonio Albanese interpreta il maestro Michele Cortese, Virginia Raffaele è la vice preside della scuola, Alessandra Barbonetti recita nella parte di Maria Antonietta, i bambini non sono attori professionisti ma sono reclutati dal cast del film.
Il film narra di un maestro di una scuola elementare, che vive a Roma e che un giorno riceve la notizia del suo trasferimento in un paesino di montagna in Abruzzo, Opi (AQ) per la precisione.
Arrivato in questo paese, all’inizio è emozionato e contento di trovare un po’ di tranquillità, lui abituato alla vita in città, ma subito dopo si trova ad affrontare le difficoltà e le abitudini di una vita in alta montagna.
Il giorno dopo, una volta entrato in classe, nota che in aula ci sono solo sei alunni tra i sette e i dieci anni.
L’insegnante, abituato al metodo d’insegnamento che aveva a Roma, cominciò la sua lezione ma capì che erano i suoi alunni a insegnare a lui la vita semplice di tutti i giorni.
Il maestro, a poco a poco, grazie ai suoi allievi, si abitua alla sua nuova vita in alta montagna.
Presto però si trova ad affrontare un altro problema più complicato, ovvero riuscire a trovare nuove iscrizioni entro la fine dell’anno scolastico per evitare che la scuola venga chiusa. Il maestro e i suoi colleghi cercano per giorni una soluzione al problema e finalmente la trovano.
La soluzione consisteva nell’ospitare all’interno della scuola dei bambini ucraini che in quel momento erano in fuga dalla guerra, promettendo un rifugio sicuro e un posto all’interno della scuola. All’inizio tutto funzionava come doveva, ma presto tutto va a rotoli quando la famiglia di un bambino ucraino preferisce tornare nel paese di origine.
L’intoppo viene risolto quando trovano una famiglia di origine marocchina con un figlio dell’età degli alunni della scuola, allora chiedono alla famiglia di far iscrivere il figlio a scuola promettendo una casa più vicina con tutto il necessario.
Il tempo passa, in men che non si dica l’insegnante si ritrova a dover tornare nella vecchia scuola a Roma.
Dopo essere salito in macchina e aver ripercorso tutti i luoghi che durante il suo anno scolastico ha imparato a conoscere ed amare, decide di tornare indietro e continuare a insegnare nella scuola che ha salvato.

Il film in generale è piaciuto molto, infatti la scena finale è stata accompagnata da un lungo applauso.
La trama è stata molto coinvolgente, avventurosa e anche gli attori che interpretavano i vari personaggi sono stati molto bravi e simpatici, soprattutto il protagonista, che cerca di ambientarsi in un posto nuovo.
La cosa che ci è piaciuta di più sono stati i luoghi super realistici, come la scuola distrutta da un incendio che si trovava in un paesino vicino.
Le ultime scene sono state le più emozionanti, perchè dimostrano che in un momento di difficoltà tutti si sono aiutati e hanno instaurato anche un buon rapporto tra di loro.
Sofia Luna e Emma Balosetti