Logo

Cerca articoli

Inizia a digitare per trovare articoli

Un grande campione di casa nostra: Giacomo Agostini

13 marzo 2019 - Tempo di lettura: 3 minuti

Categoria: Sport

Giacomo Agostini è stato un pilota motociclistico italiano, vincitore di 15 campionati mondiali, il più titolato nella storia del motomondiale.

È nato il 16 giugno del 1942 a Brescia, dove la madre era stata ricoverata in previsione di un parto difficoltoso. Il padre era segretario comunale a Costa Volpino e titolare di un’azienda di trasporti navali sul Lago d’Iseo. Visse alcuni anni in Val Camonica e poi si trasferì a Lovere. Giacomo è considerato nativo di Lovere e questo dato viene spesso riportato erroneamente anche da alcune biografie.

Da bambino è stato attratto dai motori ma le sue prime gare furono fatte sull’Aquilotto di famiglia per le strade sterrate e tortuose del Lago d’Iseo. Durante queste gare era un vero e proprio mago e batteva gli specialisti della provincia in occasione delle sagre paesane.

Compiuti 18 anni riuscì a partecipare alle gare ufficiali nel 1961. Grazie alla sua moto più famosa, MV AGUSTA, potè competere nelle classi 350 e 500 del motomondiale. Raggiunse la seconda posizione in entrambe le classi alle spalle dei compagni di squadra. Nel 1966 Agostini vinse il suo primo titolo iridato nella categoria 500.

Il pilota avversario della Honda, il britannico Mike Hailwood, si ritirò per un anno sabbatico e quindi Agostini e l’MV AGUSTA si aggiudicarono ben dieci titoli sia nella classifica piloti sia nella classifica costruttori.

Per onorare Agostini e le sue vittorie, Lovere nel 2016 gli ha dedicato un monumento temporaneo: la sua moto più famosa è stata esposta nella piazza principale della cittadina lacustre. Inoltre per il cinquantenario del primo titolo iridato vinto da Agostini, all’Accademia Tadini, è stata allestita una mostra di cimeli del pluricampione, per la prima volta esposti al pubblico. 

Agostini da giovane
Agostini in sella alla sua moto a Lovere

La nonna di un nostro compagno ha conosciuto Giacomo Agostini, perciò le abbiamo fatto qualche domanda.

Quando hai conosciuto Giacomo Agostini?

Quando andava alle elementari.

Dove?

In casa sua perché ero amica di sua mamma ed ero sua vicina di casa.

L’hai mai visto andare in moto?

Quando usciva di casa sì, ma alle gare no.

Lo incontravi spesso?

No perché era sempre a fare le gare e vinceva sempre.

Cosa vinceva?

Vinceva molte coppe e ne aveva uno scaffale pieno. 

I suoi genitori si preoccupavano quando faceva le gare?

Sì, quando faceva le gare la madre accendeva una candela e diceva il rosario.

 

Attualmente Agostini è in pensione, anche se occasionalmente corre per presentare nuovi modelli di moto. Speriamo che faccia di nuovo presenza qui a Lovere per ricordare le sue grandi imprese, come è stato nel 2016.

Michele Petenzi e Luca Marinini