Teatro: un’esperienza fantastica!
12 luglio 2018 - Tempo di lettura: 3 minuti
Categoria: Cronaca scolasticaDopo le vacanze di Natale, noi ragazzi di terza abbiamo iniziato a svolgere l’attività di teatro, un corso che abbiamo intrapreso in seconda media e che non ci stanchiamo mai di fare.
Il corso di teatro è un’esperienza che, nella nostra scuola, è stata introdotta un paio di anni fa. Gli insegnanti sono due: Sophie Bonardi e Tiberio Ghitti, entrambi diplomati presso la scuola di Teatro Arsenale di Milano.
Sophie, con tanta pazienza e dedizione, ci ha guidato in un percorso che ha avuto come finalità il miglioramento dell’autostima individuale, della comunicazione, il rispetto delle regole e l’acquisizione dell’autocontrollo. Nel gruppo, abbiamo capito quanto sono importanti la coesione e il rispetto reciproco per portare avanti qualsiasi lavoro.
Le prime lezioni le abbiamo dedicate all’improvvisazione: ci siamo stupiti di come alcuni di noi siano riusciti a liberarsi delle paure, dando libero sfogo alla fantasia e alla creatività!
In un secondo momento abbiamo lavorato su un copione già fatto e da portare in scena, per provare l’esperienza di esibirsi davanti ad un vero pubblico. Con il passare del tempo e coinvolti nelle varie scenette divertenti, siamo entrati nel gioco delle parti, in modo naturale e coinvolgente.
“Alice Underground” è la versione contemporanea della famosissima favola pubblicata nel 1865 da Lewis Carroll. Il racconto narra la vicenda di Alice, una giovane ragazzina che adora la musica e il look punk. I personaggi sono sempre quelli della classica storia ma tutti sono trasformati nella modernità di oggi, per esempio Alice che non è dolce e carina ma proprio il contrario. Trasgressivo è il look di tutti i personaggi, anche il linguaggio è moderno ma non volgare.
La rappresentazione del 26 maggio al teatro Crystal, seguita dai nostri compagni della scuola secondaria, dai docenti e dai genitori presenti, è stata per noi importante e gratificante; abbiamo capito che per realizzare un prodotto – in questo caso artistico – ci vogliono impegno e buona volontà. Gli errori che si commettono sono uno stimolo per fare sempre meglio e migliorarci.
Il divertimento non è mancato, alcuni dei nostri compagni – appena saliti sul palco – hanno strappato applausi a scena aperta; qualcuno si è pure dimenticato qualche battuta… altri hanno lasciato a bocca aperta per il look davvero stravagante…
Insomma Alice ci ha condotto, magicamente, in un paese dove realtà e finzione si sono mescolati con grande naturalezza.
Ringraziamo Sophie e Tiberio per averci accompagnato in questo percorso, così come il Comitato Genitori dell’Istituto, che ha finanziato l’intero progetto.
Thiam Ndiom e Aurora Franchini
con la collaborazione di Diego Colombi


Tutti in scena finito lo spettacolo