Logo

Cerca articoli

Inizia a digitare per trovare articoli

Tai Chi Chuan

4 marzo 2021 - Tempo di lettura: 4 minuti

Categoria: Sport

La suprema arte del combattimento

La vostra curiosità è attratta da cose stravaganti ma alquanto accattivanti?

Anche la mia. Ecco perché ho deciso di presentarvi uno sport tutto da scoprire, il Tai Chi Chuan. Questo sport, conosciuto da molti con il solo nome di Tai Chi, è un’arte marziale nata in Cina circa tre millenni fa. Secondo la leggenda questa arte venne creata da Zhang Sanfeng, un monaco taoista cinese esperto di arti marziali e di agopuntura. Alcuni pensano sia nato all’incirca nel 1247 d.C. a Yizhou. Non c’è la certezza che questo personaggio sia vissuto davvero. Ma per chi crede nella sua esistenza, questa persona strana le cui origini sono sconosciute è vissuta durante l’ultimo periodo della Dinastia Yuan.

 Il Tai Chi Chuan è considerato da molti come una sorta di sottogruppo del Kung Fu, ma al contempo è visto anche come una specie di meditazione in movimento. Tanti ricorono alla pratica di questo sport per trovare l’equilibrio interiore, per potenziare il proprio carattere, per migliorare l’elasticità e la postura. E come ogni arte marziale anche il Tai Chi Chuan porta il benessere psico-fisico. Questo lo dico perché provo molto spesso questa tranquillità emotiva attraverso il Karate. Certo non è la stessa cosa, ma ci sono molte finalità comuni tra i due sport. La prima è rafforzare il fisico e la mente attraverso esercizi che richiedono concentrazione sia a livello corporeo che a livello celebrare. La seconda è avere il pieno controllo sulle emozioni e sulla forza muscolare. La terza è la tecnica e la destrezza. I principali indumenti utilizzati per praticarlo sono: un paio di pantaloni larghi, principalmente bianchi o neri, una maglia con le maniche lunghe larghe rispetto alla circonferenza del braccio alla cui estremità superiore si presenta un colletto che percorre tutto il perimetro del collo.

Ma vediamo più nello specifico cosa ci porta a chiamare il Tai Chi Chuan “la suprema arte del combattimento”.

Prima di tutto bisogna soffermarsi sui movimenti. Quei movimenti la cui leggerezza dà l’idea di un uccello che lascia che le sue piume vengano accarezzate dalla brezza. Quei movimenti che ad ogni passo compiuto esprimono un assoluto senso di fluidità e di scioltezza, come i silenziosi passi di un felino. In ogni movimento, in ogni vibrazione dei tessuti si può sentire una melodia che trasmette tranquillità. Ogni appoggio che un piede compie è come quando un dito si appoggia su un tasto del pianoforte. Lo spirito si può sentire libero ascoltando ed interiorizzando il respiro regolare del vento. L’aria viene sospinta dalle mani con assoluta dolcezza e lentezza. Il violino fa da tappeto come la neve fa da coperta ai monti. Si può quasi sentire il rumore delle onde di un mare così fisicamente lontano, ma così vicino in realtà…

Questo è il Tai Chi Chuan. Nonostante sia apparentemente innocuo, il Tai Chi Chuan se viene applicato in combattimento può essere un’arma. Per questo chi lo usa è sempre esperto e cosciente nei confronti delle azioni che sta svolgendo in un momento di autodifesa. Non è mai da usare per violenza, anzi, come tutte le arti può essere una cosa bella ed attraente se usata nel modo più giusto. Praticarlo fa crescere gli atleti nel rispetto reciproco, seguendo i principi di libero confronto, amicizia, lealtà e fiducia comuni a tutti gli sport. A molte persone però il Tai Chi Chuan è ancora sconosciuto. Per questo motivo questa disciplina è da valorizzare, da far conoscere in modo che anche le generazioni future la promuovano e la portino avanti, la facciano evolvere e la utilizzino a modo loro come gli scrittori inventano nuove storie, riscrivendole tante volte, ma alla fine soddisfatti del finale. Anche noi possiamo trasformare il Tai Chi, l’arte. Tutti imparano a scrivere, a disegnare, a provare cose nuove come il Tai Chi Chuan. Ma poi ognuno di noi interiorizza l’arte e la fa sua.

‘Non dimenticate mai: molti ci diranno che la magia non esiste. Ma la magia è in ognuno di noi. La nostra magia è l’arte di saper mescolare i sogni con la realtà’.

Arianna Conoscitore