Salviamo le parole italiane in via di estinzione!
5 dicembre 2019 - Tempo di lettura: 2 minuti
Categoria: Attualità e CulturaAlterco, boria, assorto, laconico, adombrarsi, recalcitrare, leccornia sono da sempre in uso nella nostra ricchissima lingua, ma purtroppo si stanno perdendo … in poche parole, si stanno estinguendo.
La lingua italiana ha un sacco di vocaboli, quasi 150mila!
Il dizionario più completo, quello della Treccani, ne contiene circa 800mila.
Nel corso della sua vita, un ragazzo italiano di media cultura ne ha sentiti più o meno 41mila…troppo pochi rispetto a un centinaio di anni fa. Purtroppo, se si continua così, diminuiranno sempre di più.
Tanti adolescenti non hanno la voglia di imparare nuove parole, non hanno la voglia di usarle.
Una recente ricerca afferma che i ragazzi nell’ambiente scolastico utilizzano circa 800 parole.
Per esempio, secondo i dati dell’Invalsi, i recenti temi di maturità sono in gran parte insufficienti per i seguenti motivi:
- 63% per la povertà del lessico o il suo uso errato;
- 89% per la mancanza di competenza ideativa;
- 54% per mancanza di competenza grammaticale;
- 58% per mancanza di competenza testuale.
Tante parole che da sempre fanno parte della parlata comune, stanno scomparendo, ma come fare per salvarle?
La prima cosa è sicuramente arricchire il proprio vocabolario con termini nuovi, ma anche grazie all’iniziativa della Zanichelli, la nota casa editrice, si possono salvare più di 3mila parole. Zanichelli, nella nuova edizione del dizionario 2020, inserirà, accanto alle parole “in via di estinzione” un quadrifoglio. Questo servirà ad indicare che, se possibile, le persone potrebbero inserirle nella propria parlata, salvandole dalla morte certa.
Zanichelli sarà impegnata in un lungo tour tra Milano, Torino, Firenze, Bologna, Bari e Palermo: in ciascuna città sarà allestita una #AreaZ (zona a lessico limitato) in cui i passanti potranno riscoprire il fascino di termini caduti in disuso. Come? In ogni piazza ci sarà una grande installazione-vocabolario che, sulla quarta di copertina, avrà un monitor touch-screen che proporrà a rotazione 5 dei 3126 lemmi da salvare.
Inoltre, da mesi il profilo Instagram della casa editrice pubblica una parola al giorno dalla lunga lista, spiegandone il significato preciso e accompagnandola da illustrazioni che ne racchiudono il senso.
Cesare Agostini
