Sagra del casoncello: una festa di qualità
13 febbraio 2020 - Tempo di lettura: 3 minuti
Categoria: Attualità e CulturaIl casoncello di Castro approda in Senato: il piatto principale della famosa sagra castrense si è aggiudicato il riconoscimento di qualità dall’Unione nazionale proloco di Italia.
L’ attuale presidente della Pro Loco, Laini William, ci ha spiegato come hanno fatto a raggiungere questo importante obiettivo.
“Non potevamo sperare di meglio per il nostro 20esimo anno nel Consiglio Proloco Castro, una di quelle Proloco tramandata di generazione in generazione dal 1964 che, in paese, svolge un ruolo molto importante grazie all’aiuto di quasi 300 volontari”.
Come è nata l’idea di partecipare al concorso?
“L’anno scorso, leggendo di questo riconoscimento messo a disposizione dall’Unpli, abbiamo pensato fosse il momento di far conoscere la nostra Sagra a livello nazionale e cosi è iniziato il tutto”.
Non avete avuto paura della concorrenza?
“I requisiti richiesti erano molto alti. Ma, sicuri della nostra ormai collaudata organizzazione, ci abbiamo provato.
Fin da subito abbiamo avvisato tutti i nostri volontari di questa ennesima sfida e l’entusiasmo è schizzato alle stelle, una di quelle cose che “fa squadra” nella nostra associazione. Cosi è arrivato giugno e la Sagra del Casoncello ha fatto registrare fin dai primi giorni il tutto esaurito con numeri da record”.
Con l’apertura della Sagra sono arrivati anche i commissari che dovevano giudicare la manifestazione e l’ormai famoso casoncello di Castro. Prosegue Laini:
“All’arrivo dei due commissari mandati dall’Unpli per esaminare la Sagra si poteva sentire la tensione tra i ragazzi, ma il nostro consiglio era uno solo, “fate come avete sempre fatto e sarà perfetto” e, infatti, così è stato perché i due commissari sono rimasti sorpresi dall’organizzazione, dalla pulizia, dalle attrezzature, dal plastic free, dalla fantastica Location e soprattutto dallo spirito con cui le persone ci lavorano.
Sì, ci lavorano, perché in quei 10 giorni lo sforzo richiesto ad ognuno di loro è tantissimo, ma riescono a farlo sempre con il sorriso e penso sia stata questa una delle carte vincenti, lo spirito con cui affrontiamo ogni sfida.
I commissari sono così riusciti a vedere quello che vediamo anche noi nella nostra Proloco, una grande famiglia!! Da lì in poi non so dirvi quante volte ci è stato chiesto com’era andata la valutazione dei commissari, ma non sapevamo rispondere perché dovevamo aspettare il verdetto ufficiale, che è arrivato nei primi giorni di gennaio 2020, era un “sì”, un “sì” importante per tutti noi”.
La Sagra del Casoncello è tra le 28 manifestazioni paesane premiate in tutta Italia, solo tre in Lombardia e l’unica e la prima in tutta la provincia di Bergamo.
La notizia si è sparsa in un lampo nel piccolo paese lacustre come conferma il presidente della Proloco: “Castro è un giornale aperto e l’emozione di avere la sua Proloco a Roma in Senato a ritirare questa tanto sognata benemerenza lo ha riempito di gioia. Così, a pochi giorni dalla premiazione che si è tenuta il 20 gennaio scorso, mi emoziono ancora a raccontarlo e ci tengo a dire dal profondo del cuore che siamo orgogliosi di far parte di questa Proloco e di poter contare sull’aiuto di tutti i nostri volontari. Grazie Paesino”.
La certificazione è stata rilasciata dall’Unione Nazionale Pro Loco (Unpli) che identifica le manifestazioni che promuovono prodotti tipici storicamente legati al territorio, rappresentative della storia e della tradizione e che puntano alla promozione e creazione di sinergie con le attività economiche locali.
Tutto questo è la sagra di Castro.
Giovanni Nessi e Nicolò Polini


