Logo

Cerca articoli

Inizia a digitare per trovare articoli

Pillole di musica… senza controindicazioni

19 luglio 2018 - Tempo di lettura: 6 minuti

Categoria: Musica

Il rap di Coez

Silvano Albanese, in arte Coez, nato l’11 luglio 1983, è un cantautore e un rapper italiano.

Nato in provincia di Salerno ma cresciuto sin dai primi anni a Roma, a 19 anni, dopo diverso tempo passato facendo il writer,  dà vita, insieme a Franz e Nicco, compagni alla Scuola Cinematografica, al suo primo progetto musicale: il Circolo Vizioso.

Nel 2007, la conoscenza tra il DJ Snais con il gruppo Unabombers, e i due restanti componenti del Circolo Vizioso, porta alla formazione del gruppo Brokenspeakers. Grazie a Snais, la band si fa conoscere in tutta Italia. Parallelamente al lavoro con i Brokenspeakers, Coez intraprende una carriera solista.

Nel corso del 2014 ha collaborato con i rapper Gemitaiz e MadMan alla realizzazione del singolo “Instagrammo”.

Nel febbraio 2015 Coez ha completato il suo terzo album in studio, dopo un anno passato a comporre. Il titolo è “Niente che non va”, anticipato dal singolo “La rabbia dei secondi”.

Il 5 maggio 2017 esce il suo quarto disco da solista, “Faccio un casino”, il quale viene anticipato dall’uscita dell’omonimo singolo il 10 marzo. Il 21 luglio è la volta di “Barceloneta”. Successivamente è stato certificato disco d’oro per aver venduto oltre 25.000 copie in Italia. Le canzoni, molto profonde, hanno colpito e appassionato I numerosi fans. I singoli più famosi sono “Faccio un casino” e “La musica non c’è “, entrambi pubblicati nel 2017 , apprezzati da pubblico e critica.

Ascoltabile su diversi portali, tra cui Spotify, YouTube e Itunes, si è fatto conoscere già all’inizio della sua carriera.  “Il rap è diventato il mio “io esisto perché” e la musica in generale è diventata il mio modo di comunicare e di condividere, quello in cui non c’ero più io al centro di tutto” ha affermato Coez durante un’intervista. Il suo stile è mutevole e sempre diverso, gli piace sperimentare nuove forme musicali che, secondo lui, lo aiutano ad accrescere la sua formazione musicale.

Insomma oggi Coez ha smesso di fare graffiti, comunica di più con le sue canzoni.

di Irene Pegurri, Vittoria Bettoni e Giulia Teani

You look perfect tonight

Ed Sheeran

di Elena Bettoni, Nicole Beltrami, Sara Taccolini, Alessandra Taccolini

Edward Cristopher Sheeran è un cantautore polistrumentista britannico, nato il 17 febbraio 1991 (27 anni), che compone canzoni di genere pop, folk, R&B, con influenze forti della musica tradizionale irlandese.

Utilizza maggiormente la chitarra classica ma sa suonare anche il mandolino, il pianoforte, le percussioni ed il violino; ha collaborato con altri cantanti come Beyoncè, Andrea Bocelli, Eminem.

L’artista, che ha sbancato lo streaming, ad inizio carriera dormiva sulla metropolitana di Londra. “Finivo un concerto, bevevo fino alle 5 del mattino aspettando che aprisse la metropolitana, salivo e mi mettevo a dormire fino a quando non arrivava l’ora di fare un altro concerto”.

Oggi Ed è la più grande popstar maschile del pianeta, l’uomo dei record, che nel 2017 ha completamente dominato il mercato discografico mondiale.

Del 2011 è il suo terzo album “+” che ottiene sette dischi di platino nel Regno Unito. Nel 2014 è la volta di “X” che supera il successo dell’ album precedente, vendendo oltre 10 milioni di copie a livello globale, risultando l’album più venduto dell’anno. Nel 2017 pubblica “÷”,  anch’esso di grande successo grazie agli estratti Castle on the Hill, Shepe of You,Galway Girl e Perfect.

La sua storia è quindi la rivincita di ogni adolescente, che trova nella musica il suo riscatto.

“Ero come tutti gli altri teenager” ha dichiarato in un’intervista “arrabbiato con la vita ma senza una vera ragione per esserlo. Dio ha guardato giù e mi ha detto: Ragazzo, tu hai bisogno di aiuto. Eccoti una chitarra”.

Secondo noi Ed Sheeran é un cantante con molto talento, dalle dolci sonorità che ti trasportano in mondi lontani, dalla vena romantica che fa sognare ma con quel giusto tocco di nostalgia e tristezza che lo rendono unico.

“Baby, I’m dancing in the dark

with you between my arms

barefoot on the grass, listening to

our favourite song

when you said you looked a mess

I whispered underneath my breath

but you heard it darling

you look perfect tonight”.

L’anima rock dei Pearl Jam

di Simone Nessi

I Pearl Jam sono una rock band statunitense creatasi a Seattle nel 1990. Insieme ai Nirvana,  sono considerati i fondatori del grunge. La prima formazione prende il nome Mother Love Bone, grazie ai musicisti Jeff Ament e Stone Gossard. Al posto del Punk suonavano un genere più glam.

Dopo essersi fatti un nome nei locali di Seattle nel 1989, i Mother riuscirono a firmare un contratto con la Polygram  e a far uscire il loro album di debutto EP Shine.

Per tutto il resto dell’ anno venne registrato Apple; quando il disco stava per essere pubblicato il cantante morì di overdose. Dopo questo tragico evento il gruppo si divise e dalle sue ceneri il musicista Eddie Vedder  creerà una band fondamentale per il Grunge e per il rock: i PEARL  JAM.

I Pearl Jam sono stati inseriti nella ROCK AND ROLL HALL OF FAME nel 2017.

Tuttora in piena attività, il gruppo raccoglie consensi di critica e di pubblico, continuando ad influenzare numerosi band rock contemporanee. Ma andiamo con calma…

ll 27 agosto 1991 fu pubblicato Ten, album di undici canzoni riguardanti argomenti oscuri come la depressione, il suicidio, l’ omicidio e la solitudine. L’album raggiunse la seconda posizione nella classifica di Billboard e ottenne un disco d’oro. Da Ten furono estratti i singoli Even Flow, Jeremy, Alive e Oceans. L’album rimase in classifica per oltre due anni, divenendo uno dei maggiori album venduti nella storia del rock e ottenendo dodici dischi di platino.

A Natale del 1991 iniziò il particolare rapporto con i propri fan che contraddistinse la band, con la nascita del “Ten Club”. Ogni anno il gruppo, infatti, invia ai membri del club un singolo in vinile con due canzoni.

Il secondo album, Vs., fu pubblicato il 19 ottobre 1993, e doveva inizialmente chiamarsi Five Against One. Nella prima settimana furono vendute 950.378 copie. L’album contiene i singoli Daughtaer, Dissident e Rearviewmirror.

Con Daughter i Pearl Jam raggiunsero le vette della Billboard, rimanendovi per 8 settimane. Vs. è stato inoltre certificato con sette dischi di platino. La band prese una decisione coscienziosa di ridurre i propri risultati commerciali. Rifiutarono di produrre video musicali dopo il successo di massa ottenuto con Jeremy e optarono per rilasciare poche interviste e fare poche apparizioni televisive.

Vitalogy  fu pubblicato il 22 novembre 1994 in vinile, mentre il 6 dicembre 1994 uscì su CD e cassetta. Il CD vendette oltre 877.000 copie nella prima settimana, ottenendo 5 dischi di platino. La canzone Spin the Black  Circle, un omaggio ai dischi in vinile, vinse un Grammy Award. Vitalogy include anche i brani Not for You, Coruroy, Immortalitye Better Man.

Nel 1995 i Pearl Jam realizzarono, con Neil Young, l’album Mirror Ball.

Lo stile del gruppo è vicino al rock classico degli anni Settanta, il successo è stato attribuito proprio al loro sound che fonde «i potenti riff del rock da stadio degli anni Settanta con la durezza e la rabbia del post punk degli anni Ottanta, senza mai trascurare melodie e cori».