Per sognare bisogna leggere
14 dicembre 2022 - Tempo di lettura: 4 minuti
Categoria: Attualità e Cultura“Ogni libro è un giardino. Beato colui che lo sa piantare e fortunato colui che taglia le sue rose per darle in pasto alla sua anima”.
Io leggo perché è la più grande iniziativa nazionale di promozione della lettura. Finora sono stati donati alle scuole italiane oltre un milione di libri, che oggi arricchiscono il patrimonio librario delle biblioteche scolastiche di tutta Italia. Da sabato 5 a domenica 13 novembre 2022, nelle librerie aderenti all’iniziativa, è stato possibile acquistare libri da donare alle scuole dei quattro ordinamenti: infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado.
Le biblioteche scolastiche sono importanti perché possono aiutare ogni membro della comunità scolastica, per tenersi allenato nella lettura e acquisire nuove conoscenze. Anche la nostra biblioteca da diversi anni partecipa all’iniziativa e riceve in dono libri di diverso genere, dal fantasy all’avventura, dai classici ai gialli e horror. Per quanto riguarda la narrativa per ragazzi ad oggi abbiamo circa 500 volumi, variamente assortiti, alcuni nuovi, altri con qualche anno in più ma sempre apprezzati dai giovani lettori.

È aperta al prestito 4 giorni alla settimana grazie anche all’aiuto dei docenti di sostegno e degli assistenti educatori, che insegnano ai ragazzi con disabilità a prendersi cura dei libri e a gestire il servizio prestiti.
Nelle prossime settimane ci piacerebbe costruire delle casette, usando materiali di recupero, per portare direttamente in classe i libri; in questo modo noi ragazzi potremmo prelevare i romanzi qui contenuti per leggere nelle pause tra una lezione e l’altra o durante l’intervallo.
Proprio in questi giorni, sfruttando lo spazio lasciato libero da un’aula, è stata realizzata la nuova biblioteca della scuola, dotata di arredi colorati, scaffalature rimesse a nuovo e dipinte di bianco, tavoli, tappeti e zona relax. Si tratta di una stanza molto luminosa con una vista bellissima sul lago d’Iseo. L’idea è quella di poterla sfruttare per la consultazione di libri e per il prestito.


Recentemente abbiamo fatto un sondaggio, distribuendo ai nostri compagni dei tagliandini per capire se la lettura è un passatempo praticato, quali sono le loro preferenze e dove acquistano i libri.
Dal sondaggio è emerso che il 30% degli alunni legge libri con piacere, mentre il 30% non legge e, di seguito, il 40% legge raramente.

Alla domanda “Quanti libri leggi al mese”, 16 persone hanno risposto che non praticano questo passatempo, 12 persone leggono 2 libri, 15 persone arrivano a quattro libri, 16 compagni leggono uno/due libri, 7 persone ne leggono due/tre, 30 invece leggono soltanto un libro.

I giovani lettori, dalla nostra indagine, preferiscono i romanzi fantasy, seguiti dai gialli e l’avventura; i risultati ci dimostrano che questi tipi di libri sono apprezzatissimi e ricercati. Mentre i romanzi rosa, l’horror e i fumetti sono i meno scelti. Una sola persona ha segnato di prediligere la lettura del quotidiano che, a nostro parere, può essere una buona alternativa che permette di rimanere aggiornati sui fatti del giorno. Alla domanda se si acquistano libri cartacei o in versione digitale, il risultato è scontato, infatti la stragrande maggioranza ama leggere i libri di carta e andare in libreria ad acquistarli. Mentre non hanno successo i libri della seconda categoria, che non vengono acquistati e letti dai nostri compagni.
Qualche preferenza è andata sugli acquisti fatti in Internet, modalità sicuramente comoda ma che toglie il piacere di andare in libreria e sfogliarli con calma.
Riguardo al momento in cui si preferisce leggere, parecchi hanno riposto il pomeriggio, anche se la maggioranza degli studenti intervistati ha specificato di predilige la sera, con la calma e la tranquillità.
Per noi, è importante che a scuola si continui a fare promozione della lettura, che non è solo un piacevole passatempo ma è un’attività coinvolgente e arricchente. Purtroppo però molti ragazzi passano più tempo su internet che sui libri ed è un peccato, perché con la lettura si arricchisce il lessico, si acquisiscono nuove informazioni, si viaggia con la fantasia, si esplorano mondi lontani, si scoprono nuovi interessi…
Vorremmo invitare perciò i nostri docenti a dedicare qualche ora settimanale in più alla lettura individuale, concludendo questo lavoro con delle brevi presentazioni alla classe dei romanzi letti. Utile potrebbe essere anche organizzare serate a tema con gli autori o con esperti che si occupano di questo tipo di attività. Soprattutto invitiamo anche voi ragazzi che state leggendo questo articolo a prendere in mano qualche bel romanzo, lasciando perdere per qualche ora telefono e tablet o tv, per immergervi nell’atmosfera magica, appassionante e unica che solo un buon libro sa creare.
Maria Bettoni, Anna Gualeni, Alexandra Evdokimova