Per la prima volta un borgo diventa capitale della cultura: Procida
27 marzo 2021 - Tempo di lettura: 4 minuti
Categoria: Attualità e CulturaSei mai andato a Procida? Non sai dove sia? Oppure vuoi andare perché te ne hanno parlato ma non sai cosa vedere? Leggi questo articolo in cui ti traporteremo proprio nella bellissima isoletta del Mar Tirreno.
Procida è la Capitale italiana della cultura 2022. Lo ha comunicato il 18 gennaio 2021 il presidente della giuria Stefano Baia Curioni al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini. È la prima volta che il riconoscimento va a un borgo e non a un capoluogo di provincia o di regione.
Procida è un comune italiano della Campania. È un paese variopinto perché ha molte case tinteggiate di vari colori: rosso, giallo, azzurro… insomma, un arcobaleno di case.
Secondo la tradizione, tale particolarità deriva dal desiderio dei pescatori di riconoscere la propria abitazione anche lontano dal mare.
A luglio e ad agosto essa viene visitata dai napoletani, ma per il resto del tempo, rimane deserta.
Ogni angolo è suggestivo, i colori così vivi scaldano il cuore, si trasformano in un abbraccio senza fine. E nel mare questo piccolo gioiellino riflette tutta la sua solare bellezza.
Marina Grande

Sancio Cattolico, come la chiamano i procidani, è la zona in cui è situato il porto principale di Procida, la Marina Grande. Qui attraccano tanti traghetti e aliscafi che vengono da Ischia e dalla terraferma. È presente un insieme di casette multicolore affacciate sul selciato.
Marina della Corricella

Marina Corricella è il borgo sul mare più antico di Procida, è famoso perché ha ospitato il set cinematografico del film “Il Postino”, con Massimo Troisi e Maria Grazia Cucinotta.
Oggi è un borgo pedonale che rappresenta l’anima antica dell’isola. Passeggiando si possono ammirare le colorate case dei pescatori con i tipici “Vefi”, che sono i balconi coperti da archi di origine araba. Qui ci si può fermare in tutta tranquillità per una cena a base di pesce freschissimo.
Le Spiagge

Procida è un’isola con molte spiagge; la maggior parte di esse si raggiunge a piedi o in autobus, invece altre si scoprono via mare. Sono sabbiose e attrezzate con ombrelloni, lettini, bar e ristoranti. Si tratta di baie riparate con fondali limpidissimi, che offrono sole fino a tardi. Tra queste, la spiaggia della Lingua e quella della Silurenza, sono le più importanti. Merita una visita anche la spiaggia della Chiaia, che si trova davanti a Ischia e si raggiunge a piedi con ben 182 scalini. I fondali sono bassi e per questo sono ideali per le famiglie con i bambini.
Terra Murata

Il centro fortificato di Terra Murata è un luogo di estrema bellezza edificato sul punto più alto dell’isola. Qui la passeggiata, seppur faticosa, è d’obbligo.
Centro storico e culturale dell’isola, letteralmente a picco sul mare, Terra Murata è raggiungibile solo attraverso un’ispida salita dalla quale è possibile ammirare un panorama mozzafiato su tutto il golfo di Napoli. A rendere particolare questo luogo non sono solo le fortificazioni medievali e le vedute scenografiche, ma anche i due cannoni a lunga gittata risalenti alla Repubblica napoletana del 1799.
Una volta arrivati in cima non si può tralasciare di visitare il Palazzo d’Avalos (1563) divenuto solo in seguito Palazzo Reale. Nel 1830 l’edificio fu trasformato in una vera e propria cittadella carceraria, chiusa poi nel 1988.
Un’altra splendida attrattiva è sicuramente l’Abbazia di San Michele (XVI sec.) dove sono conservate numerose opere d’arte, tra cui un dipinto raffigurante San Michele che sconfigge Satana. Da non perdere è anche il tour dei sotterranei in cui vi è un antico luogo di sepoltura.
Giro in barca

Una bella idea potrebbe essere di fare il giro dell’isola in barca, a vela o in gozzo (barca da pesca tipica della tradizione marinara italiana). Questo è il modo migliore per partire alla scoperta di grotte visibili soltanto dal mare. Inoltre si possono organizzare anche visite subacquee e uscite per praticare la pesca con la lenza. Tutte queste escursioni partono dal porto principale, dove si trovano gli uffici informazioni delle varie compagnie.
Procida insomma è un’isola tutta da scoprire. E come scriveva il filosofo e poeta Henry Davìd Thoreau “Un’isola compiace sempre la mia immaginazione, anche la più piccola, in quanto piccolo continente e porzione integrale del globo”.
Giulia Rota