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Parole per…descrivere: il nostro prof di motoria

15 dicembre 2020 - Tempo di lettura: 3 minuti

Categoria: Parole per...

Abbiamo conosciuto da poco il nostro insegnante di Educazione fisica, che si chiama Massimiliano Caglioni, vive a Nembro e lavora nella nostra scuola da 5 anni.

Anche se lo conosciamo da poche settimane, lo stiamo già apprezzando, in quanto persona disponibile, gentile e professionale.

È un uomo alto, snello, forte, slanciato… il “principe azzurro” che tutte le donne vorrebbero sposare. I lineamenti del viso sono regolari. I capelli scuri e corti, leggermente brizzolati e sempre curati, come l’erba di un giardino all’inglese, gli danno un aspetto ordinato.

I suoi occhi scuri sono vispi come quelli di una volpe e attenti come quelli di un falco. Porta occhiali da vista dalla montatura di color nero.

Dalla sua bocca, normale e ben delineata, straripano sempre tante parole che inondano le orecchie degli alunni come un disco “impazzito” che mai si ferma.

Braccia e gambe rappresentano un punto forte per il suo lavoro. Le braccia guidano mani snodate e sempre in movimento.

Quando impugna il suo Piero (piccolo burattino di legno) sembra torturarlo affettuosamente, ma noi impariamo prontamente le nozioni che vuol trasmetterci relativamente al corpo umano.

Anche le gambe non stanno mai ferme: cammina tra i banchi, corre, salta, si flette… una vera anima in movimento.

Per muoversi meglio veste sempre sportivo: pantaloni comodi, maglietta, felpa e scarpe da ginnastica. È un vero prof di motoria.

Il suo abbigliamento si caratterizza per un personale dettaglio che non passa inosservato. La sua gamba destra ha sempre caldo, così lui solleva fin sotto il ginocchio la tuta. Ma perché proprio quella gamba? Probabilmente è diventata una sua originale abitudine.

Il prof. Caglioni ci osserva attentamente dimostrando di essere una persona accorta. Nella sua testa, i pensieri circolano come un pallone lanciato lungo un dirupo. Ogni “balzo” corrisponde ad idee ben precise: la palestra, gli attrezzi del mestiere, lo sci, una guida spericolata, progetti di lavoro e la buona cucina. Il pensiero che più lo assilla ultimamente è quello della sanificazione.

Ha comperato un nebulizzatore con cui disinfetta ogni strumento che utilizza. Sembra un acchiappa – Covid stile ghostbuster! Ha spacciato il nebulizzatore come un semplice bastone per selfie, ma noi, che non siamo citrulli, lo abbiamo sgamato!

Il nostro insegnante appare fin troppo serio, il suo volto “d’acciaio” a volte intimorisce. Ma in fondo è assai comprensivo e siamo certi che, nel bene o nel male, abbiamo uno “spogliatoio” nel suo cuore.

Nel corso dei mesi avremo modo di conoscerlo meglio. Intanto possiamo concludere con una costante corsa insieme a lui fino al “traguardo”.

Gli alunni della 1^ B

Il prof. Massimiliano Caglioni impegnato durante l’open day