Natale di luce a Lovere e Sarnico
23 dicembre 2021 - Tempo di lettura: 2 minuti
Categoria: CuriositàLe illuminazioni di Natale sorprendono sempre tutti, è un’esperienza unica riuscire a guardare nel cuore della notte i colori che pulsano ad intermittenza e che rallegrano adulti e bambini.
Quest’anno due paesi del Lago d’Iseo si sono superati e hanno creato un favoloso spettacolo davvero originale.
A Sarnico, sul lungolago, una miriade di lucine hanno ricoperto un grazioso trenino e un gigantesco Babbo Natale con il violino tra le braccia.
Sarnico, che ha addobbato anche il ponte che la collega a Paratico, è molto frequentata in questi giorni dai turisti che l’apprezzano per il clima natalizio che le luminarie riescono a creare.


Arrivando a Lovere si rimane a bocca aperta guardando Piazza 13 Martiri o il palazzo Tadini: è una vera emozione! Sui palazzi che si affacciano sul lungolago verranno proiettate fino al 9 gennaio le opere di Pascal Campion, artista franco – statunitense, per valorizzare ed esaltare le bellezze artistiche e architettoniche di Lovere.
Ci hanno colpito per la bellezza e il loro significato i due bambini che pattinano sul ghiaccio oppure la mamma che dà un bacio al suo bambino: gesti quotidiani semplici che ci rendono felici.
La filosofia dell’artista, infatti, si può riassumere in queste parole: “Sii più felice che puoi con quello che hai: per essere felici è importante imparare ad apprezzare le piccole, semplici cose che ci riempiono la giornata”.


Siamo veramente fortunate ad avere una meraviglia del genere nel nostro paese, da apprezzare nel periodo natalizio ma con un insegnamento da ricordare per tutto l’anno.
Elisa Magri e Greta Menolfi