Maestosi e spettacolari: i grattacieli più belli del mondo
19 gennaio 2022 - Tempo di lettura: 6 minuti
Categoria: Attualità e CulturaQualche settimana fa durante le lezioni di tecnologia, con la professoressa Jessica Menardini, abbiamo trattato un argomento molto interessante: i grattacieli più alti del mondo. Dato che ci interessava particolarmente, abbiamo deciso di approfondire quattro edifici di questo genere che hanno segnato la storia del mondo contemporaneo.
L’Home Insurance Building venne costruito nel 1885 a Chicago dall’architetto William LeBaron Jenney e fa parte di quel gruppo di edifici che daranno vita alla tipologia del “grattacielo” grazie alla loro altezza. Da molti è infatti ritenuto il primo esempio di grattacielo, per le dimensioni, ma soprattutto per l’uso del telaio metallico.
Il palazzo è formato da dieci piani a cui furono aggiunti altri due cinque anni dopo la costruzione.
Il progettista LeBaron Jenney fa parte della Scuola di Chicago, che opera un rinnovamento del linguaggio architettonico, con l’uso dell’acciaio e la tendenza allo sviluppo in altezza.
Dopo l’incendio di Chicago del 1871, che distrusse gran parte degli edifici in legno della città, William LeBaron Jenney progettò una struttura più resistente al fuoco, contraddistinta dalla presenza massiccia di acciaio. L’Home Insurance Building era alto 55 metri e aveva ben 10 piani, con altri due piani aggiunti nel 1890.
Questo edificio, demolito nel 1931, è considerato da molti storici il primo vero grattacielo. Data la sua costruzione, Jenney è stato chiamato “il padre del grattacielo americano”.

L’Home Insurance Building visto dall’esterno
Il Burj Khalifa, con i suoi 828 metri di altezza, è il grattacielo più alto del mondo. Ha 163 piani sfruttati per ristoranti, hotel, terrazze panoramiche, uffici, residenze private, spazi ricreativi. Esso ha una pianta triassiale, a forma di Y, che permette di avere molta luce all’interno dell’edificio. Questo grattacielo si trova a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. È stato costruito dal 2004 al 2010.
La struttura è creata con calcestruzzo armato fino al 155° piano ed i restanti piani sono realizzati in acciaio. Con l’aumentare dell’altezza, l’edificio diventa sempre più snello.
Nei piani interrati ci sono dei parcheggi che possono contenere oltre 3000 veicoli. Nei primi 37 piani ci sono uffici. Dal 19° al 108° si trovano 900 appartamenti privati di varie misure.
Al 124° piano c’è la terrazza panoramica aperta al pubblico, detta anche “At the top”. Il grattacielo è stato progettato dallo studio di architettura SOM, responsabile di altri progetti di fama mondiale, ad esempio a Chicago e a New York. Dalla terrazza del 124° piano è possibile ammirare la città a occhio nudo o attraverso un telescopio elettronico, un dispositivo sviluppato da un’azienda del Canada che permette ai visitatori di vedere sia il paesaggio attuale sia com’era in passato, a diverse ore del giorno o in diverse condizioni meteorologiche. La vista che si ammira dalla terrazza del Burj Khalifa è fantastica.

L’esterno del Burj Khalifa
Il Jeddah Tower, a Gedda in Arabia Saudita, diventerà il più alto al mondo, superando il Burj Khalifa, arrivando a 1008 metri. All’interno vi saranno hotel, uffici e appartamenti, con più di 200 piani e 59 ascensori. Progettato da Adrian Smith, avrà una pianta a tri-petalo, come le foglie delle piante nel deserto, e la forma aerodinamica triangolare con l’esterno inclinato per ridurre il carico del vento. Queste altezze però possono dare problemi al corpo umano e quindi gli ingegneri hanno stabilito che la velocità degli ascensori non potrà superare i 36 km/h, anche se qualcuno potrebbe avere in salita mal di testa, di stomaco, vertigini.
Il grattacielo sarà costruito anche con vetri a bassa conducibilità, per ridurre il consumo di energia per l’aria condizionata, che con i 50 °C in media di quelle zone è praticamente indispensabile. Sugli interni, in quanto l’edificio non è stato ancora ultimato, non possiamo dire molto ma di sicuro saranno futuristici; comprenderanno una terrazza panoramica a 652 metri. L’area di 23 ettari che circonda la torre ospiterà centri commerciali, università, parchi pubblici e un’area pedonale. Il costo complessivo è arrivato ad oggi a 2 miliardi di dollari, più del previsto a causa di ritardi per burocrazia, presunta corruzione e problemi economici sorti per finanziare il progetto sin dall’inizio dei lavori nel 2013.

Il Jeddah Tower visto dall’esterno
Per concludere non potevamo tralasciare il grattacielo più famoso e che potrebbe essere considerato quasi una star di Hollywood.
Avete mai visto il film King Kong? Ecco, le scene finali di questa famosissima pellicola sono state girate in un grattacielo a New York, sull’Empire State Building… all’interno di questo edificio ci sono, in ricordo di questo evento, le mani di King Kong, il protagonista, un gigantesco gorilla nero che viene colpito a morte da una pattuglia di aerei dell’aviazione americana.

King Kong sul grattacielo
L’Empire State Building è situato nella città di New York, nel quartiere Midtown del distretto di Manhattan. Esso è uno dei più celebri simboli della città e, con i suoi 443 metri di altezza, è stato il grattacielo più alto del mondo fra il 1931 e il 1973, quando fu superato dalle Torri Gemelle del World Trade Center. Nel 2014 tornò al secondo posto, con l’inaugurazione del One World Trade Center. Dal 1981 è iscritto al National Historic Landmark Program come monumento nazionale.
Ogni anno è meta turistica di quattro milioni di visitatori che affollano la terrazza panoramica dell’ottantaseiesimo piano e l’osservatorio al centoduesimo.
Lo schema costruttivo non è molto innovativo, ma si rivelò funzionale. I tempi di realizzazione furono molto brevi e per questo la sua costruzione divenne un primato difficile da superare. Questo fu possibile grazie all’assemblaggio delle 57.480 tonnellate di travi d’acciaio della struttura portante.
L’edificio ospita circa una quarantina di studi televisivi e radiofonici, una filiale bancaria, molti negozi, un supermercato, ristoranti e caffetterie. I visitatori possono accedervi ogni giorno dalle 8 del mattino alle 2 di notte. Al secondo piano è situata la biglietteria e un percorso che ti porta agli ascensori che conducono all’ottantesimo piano; da qui si prosegue con la visita alla mostra che rimanda a fatti storici e immagini della costruzione dell’edificio. Dall’ottantesimo piano si prosegue per i restanti sei piani con gli ascensori o tramite le scale per raggiungere l’ottantaseiesimo piano, nel quale c’è una terrazza e si può anche proseguire per l’osservatorio del centoduesimo piano con un altro ascensore.

L’esterno dell’Empire State Building
Abbiamo parlato di grattacieli “recenti” ma, già nell’antichità in Italia, più precisamente in Toscana, una cittadina aveva il primato perché caratterizzata da torri altissime: San Gimignano, in Val d’Elsa (SI). Definita anche la Manhattan del Medioevo, offre uno skyline unico, inconfondibile, che non ha nulla da invidiare a quelli contemporanei.

Giulia Rota e Alice Secci
con la collaborazione di Luca Macario e Raffaele Spelgatti