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Lo snow, uno sport senza fine

1 giugno 2018 - Tempo di lettura: 3 minuti

Categoria: Sport

Lo snowboarding, conosciuto in Italia come snowboard, è uno sport di scivolamento sulla neve, nato negli anni Sessanta negli Stati Uniti. Lo si pratica utilizzando una tavola costruita a partire da un’anima di legno e provvista di lamine e soletta di materiale sintetico. Lo snowboard è diventato disciplina olimpica nel 1998. Il primo prototipo di snowboard è lo Snurfer, creato dall’ingegner Popper per far divertire i suoi figli.

Durante gli anni ‘70/’80 diversi progettisti lo modificarono creando nuovi modelli con nomi diversi e aggiungendo cinghie per i piedi e flex migliorati, ma fu solo dopo anni di ricerche che diventò un vero e proprio attrezzo sportivo. Fu dopo che Burton, un famoso snowboarder e fondatore di una delle prime marche di snow, lo modificò aggiungendo una soletta in P-tex, il sandwich (un elemento costituito da due strati resistenti che formano l’anima della tavola) e le lamine, che lo sport fece il passo decisivo.

Lo snowboard ha tre principali stili: c’è chi fa boarder cross, chi fa freestyle e chi fa freeride.

Il Boarder cross è una competizione in cui un gruppo di atleti parte contemporaneamente su un percorso in pendenza e gareggia per raggiungere la linea di arrivo. Le piste sono piuttosto strette e includono salti di diversi metri di lunghezza.

Il freestyle è la disciplina in cui gli atleti si esibiscono in trick ed evoluzioni, sfruttando la conformazione del terreno e delle strutture. Diverse stazioni sciistiche mettono a disposizione snowpark più o meno sviluppati, dotati generalmente di salti (che si dividono rispetto alla grandezza in S, M, L e XL) e strutture come rail, box o half pipe.

Il freeride è, invece, la disciplina più profonda e pura dello snowboard. Si pratica scendendo da un pendio in neve fresca seguendo liberamente una propria linea. Il freeride, pur essendo un’attività splendida, comporta dei rischi in base alle condizioni della neve e alla possibilità di valanghe.

Abbiamo iniziato a fare snowboard rispettivamente quattro e otto anni fa; ci siamo appassionate grazie ai nostri fratelli e ai nostri genitori ed ora spesso passiamo il weekend insieme sulle piste. Abbiamo sperimentato il primo giorno sulla neve entrambe con un istruttore, che ci ha insegnato fin da subito a stare in piedi sulla lamina dei talloni. Piano piano, con il passare del tempo e con le varie giornate di allenamento, abbiamo iniziato ad andare in frontside e quindi a curvare. A nostro avviso, lo snowboard è uno sport in continua evoluzione: non si arriva mai al punto tale da non poter mai migliorare, ma si continua ad imparare, raggiungendo ogni giorni nuovi obbiettivi.

 Carolina Conti e Emma Vignola

Torstein Horgmo