Lettering, ovvero l’arte di scrivere a mano
20 febbraio 2022 - Tempo di lettura: 6 minuti
Categoria: Cronaca scolasticaQuest’ anno anche noi ragazzi di prima media abbiamo iniziato il corso di calligrafia, per noi è stata una nuova disciplina, molto divertente e seria. La professoressa Antonella Adamo ci ha spiegato il corsivo, ma alla prima lezione ci ha accennato anche il lettering. La maggior parte di noi lo conosceva già, ma senza essere in grado di praticarlo. In questo articolo vi spiegheremo cos’è e come riuscire a creare delle scritte artistiche, colorate, originali.
Cosa è la Hand Lettering?
Essa si differenzia dalla calligrafia e dalla tipografia, ma ha comunque a che fare con il mondo della grafica e della scrittura. Si parte da un approfondito studio delle lettere per realizzare un font del tutto originale attraverso il disegno a mano.
La differenza tra calligrafia e lettering
Entrambi i termini fanno riferimento alla bella scrittura. Nella maggior parte dei casi, gli accessori per fare calligrafia e lettering sono i medesimi. Abbiamo però a che fare con due discipline simili ma ben diverse. Non tutti sono concordi nel definire l’una e l’altra in modo specifico: le differenze, in qualche modo, sfumano tra una definizione e l’altra. Per il famoso designer olandese Gerrit Noordzij, per esempio, la calligrafia costituisce una forma d’arte che si esplicita in un singolo passaggio di penna, invece il lettering si esprime attraverso delle lettere che, tutte insieme, compongono un disegno.

Nei seguenti paragrafi troverete i materiali basici che servono per fare il lettering.
Brush pen
Tra gli accessori che non possono mai mancare ci devono assolutamente essere le Brush Pen, in italiano “pennello pennarello” le quali, con la loro punta flessibile, permettono di dare libero sfogo alla creatività. Alcuni hanno una punta in fibra di nylon flessibile che permette di tracciare linee molto sottili, ma anche tratti marcati ed energici, semplicemente variando la pressione del marker sul foglio. Altri hanno una punta come un vero e proprio pennello e l’inchiostro al 100% ecologico, completamente sicuro per l’uomo e per l’ambiente.
La matita
Risulta fondamentale per gli schizzi iniziali. Se siete alle prime armi con il lettering, è consigliabile la Castell 9000 di Faber Castell, una matita presente in diverse gradazioni, la migliore è la F, una via di mezzo tra la H e la B. Agli inizi ci si può accontentare di una semplice matita in grafite da schizzo; dopo aver fatto un po’ di pratica, però, è consigliabile passare a delle portamine.
Il pennino
Chi si rifà alla calligrafia classica vorrà certamente sperimentarsi con l’uso del pennino, il quale però può rivelarsi piuttosto complicato da utilizzare, soprattutto agli inizi. Per utilizzarlo a dovere è necessaria un po’ di esperienza, e nemmeno da lì in poi il pennino risulterà il più pratico degli strumenti.
Penne liner
Molti professionisti si affidano, per esempio, a delle penne liner, che con le loro larghezze differenti e con le varie tonalità possono accontentare davvero chiunque. Le punte possono essere sottilissime (0,2 millimetri) per arrivare a pennini più robusti (0,5 millimetri) i quali, oltre che dagli appassionati di calligrafia, vengono usati da architetti e illustratori.
Pennarelli per il lettering
Questi pennarelli hanno la grande caratteristica di possedere una doppia punta, una più fine estremamente utile per i dettagli e una flessibile a pennello (o a scalpello, a seconda della versione) con cui si possono colorare le aree di maggiori dimensioni.
Altri strumenti
A questo punto serve il supporto giusto: per sperimentare e fare degli schizzi può andare bene un blocco di carta da disegno. Per lavori più specifici è ideale la carta bianca ultra liscia da 250 gr. che si usa per inchiostro, pennarello, acquerello, matita e carboncino.
Alfabeto
Per iniziare, si comincerà a fare delle onde, in modo che ci si abitua a stare leggeri quando si sale e pressare quando si scende (questa regola vale per tutti gli esercizi). In seguito si possono realizzare “le montagnette”, utilizzando colori diversi applicando la stessa regola della pressione differente.
Infine vanno tracciate tante N di fila, poi è la volta delle U tutte attaccate. Il ritmo con le U è la struttura base per A, D, G, Q, F, C, E, T, Y; il ritmo con le N è la struttura base per altre lettere, cioè: M, H, K, B, P, R, I, J, L. Il passo successivo è tanto, tanto esercizio!


Qualche riflessione finale…
Svolgere questa attività è come “staccarsi” da tutto e non pensare più a niente. Ci aiuta a scrivere bene, a migliorare la grafia e a rendere i titoli ancora più belli, colorati e originali.
Rebecca
Questo progetto mi è piaciuto molto, mi ha insegnato a scrivere meglio e con più cura senza pasticci o sbavature. La cosa che ho apprezzato più delle altre è quando la professoressa ha portato i pennini a piuma e ci ha fatto scrivere delle lettere con l’inchiostro blu, rosso e verde. Abbiamo realizzato i bigliettini di Natale con le penne colorate e la settimana successiva abbiamo arricchito i nostri prodotti con dei piccoli disegni, ad esempio degli gnomi, delle palline di Natale, alcuni uccellini. È stato davvero divertente! La profe nei momenti liberi ci ha lasciato prendere dei fogli dove c’erano scritte frasi in caratteri diversi e bellissimi con i pennarelli o le brush pen. Di solito le frasi erano ispirate ad “Harry Potter”, una saga famosissima. Ci siamo esercitati a riprodurle mettendo in pratica le regole apprese nelle lezioni precedenti.
È stato interessante utilizzare il lettering, tecnica particolare ma allo stesso tempo molto difficile. La parte più divertente è stata quella di lavorare a gruppi e con gli amici. È stata una esperienza particolare e diversa, una pausa rilassante e istruttiva allo stesso tempo. Spero si possa ripetere nei prossimi anni.
Elisa
Per me è stato molto importante imparare a scrivere meglio senza fretta e con calma, sperimentando tecniche diverse e strumenti differenti, come i pennarelli, i pastelli, le brush pen e molto altro. È stata un’esperienza bellissima e spero che si possa ripetere nei prossimi anni di scuola, nella speranza che conclusa l’emergenza Covid si possa programmare il lavoro in gruppi in tranquillità e serenità.
Greta
Ho apprezzato questo corso perché mi piace scrivere, quindi è proprio fatto per me. Abbiamo preparato biglietti d’auguri con fantasia e creatività, ma abbiamo anche riportato frasi significative, io ho scelto una frase del Cappellaio Matto di Alice nel paese delle meraviglie. È stata una bella esperienza che ricorderò quando sarò più grande.
Camilla


Rebecca Bianchi e Benedetta Monchieri