L’abc del WWW
27 giugno 2018 - Tempo di lettura: 2 minuti
Categoria: Attualità e CulturaOggi si trascorre davvero molto tempo online: pc, tablet e soprattutto smartphone catalizzano la nostra attenzione, ci rubano tempo reale e ci dirigono in una realtà parallela, in un mondo virtuale dove sembra non esistano confini spazio-temporali. App di gioco, messaggistica istantanea, chat anonime: chi tiene il timone della navigazione? Sì, perché purtroppo non sempre “il naufragar è dolce in questo mar”, a volte si rischia di affogare, di perdere di vista la rotta, di incappare nel cyberbullismo… Un pericolo, questo, nel quale possono cadere i giovani internauti.
Cyber-bullismo! Una parola che si sente spesso ma… sappiamo davvero cosa significa e che conseguenze devastanti può avere sulle persone? In breve:
- si tratta di una forma di violenza e prevaricazione messa in atto da una persona o da un gruppo contro una vittima;
- avviene tramite tecnologie digitali e per essere tale occorre che sia prolungata nel tempo;
- a differenza del bullismo tradizionale, qui la vittima può essere colpita 24 ore su 24 e ovunque si trovi: nemmeno la propria casa è un “porto” sicuro;
- il cyberbullo, oltre ad avere un pubblico molto vasto, potenzialmente infinito, resta generalmente anonimo, cosa che può spingerlo a colpire in modo ancora più aggressivo e violento, dicendo cose che dal vivo non direbbe.
E’ necessario aiutare dunque i giovani a riconoscere i pericoli, dotandoli di buone pratiche e consigli per fruire solo dei vantaggi e delle opportunità della Rete. Solo così sarà più facile riconoscere, prevenire e contrastare i fenomeni degli adescamenti on line e del cyber-bullismo. Per farlo ci viene in aiuto l’Associazione Cuore e Parole Onlus con il suo “ABC del WWW”!
Ambra Fenaroli
