La ripresa di Montecampione, terrazza panoramica sul lago d’Iseo
3 aprile 2023 - Tempo di lettura: 3 minuti
Categoria: Attualità e CulturaMontecampione è una località montana nata negli anni ‘70 e ‘80 nei territori tra Artogne e Piancamuno, in Val Camonica in provincia di Brescia. Ha circa 1200 abitanti, ma la maggior parte delle persone arriva qui perché possiede una seconda casa, utilizzandola nel periodo estivo o invernale. Gli impianti sciistici furono inaugurati nel dicembre del 1983. Da quel momento in poi la località si riempì di turisti appassionati di montagna e di sci, provenienti dalle città vicine ma anche dai paesi della zona del Sebino.
Montecampione è una terrazza panoramica naturale sul lago d’Iseo che offre 20 piste, lunghe in totale 30 chilometri, che si snodano fino ad un’altezza di 2.000 metri. Il punto più alto, infatti, arriva a 1827 metri. Il cuore dell’ospitalità era la Piazzetta, posizionata in una zona centrale, e l’albergo che all’interno ospitava un’ immensa piscina olimpionica, una discoteca, tante sale giochi: tutto era un divertimento unico.

Purtroppo con gli anni la zona ha perso interesse. Probabilmente i turisti hanno cominciato a dirottarsi in località dell’alta valle più rinomate. Per Montecampione è iniziato quindi un declino che dura anche oggi, anche se si comincia a vedere qualche raggio di sole. Dopo la chiusura degli anni passati, ultimamente gli alberghi e gli impianti sciistici stanno riprendendo a funzionare, quindi tra poco potremo rivedere le sue bellezze. Poco distante da Montecampione possiamo trovare un’area molto conosciuta, chiamata Plan, in cui è stata collocata la statua dedicata a Pantani. È stata realizzata per ricordare il famoso e sfortunato ciclista, che qui ha vinto una tappa del giro d’Italia nel 1998. Da lì la visuale è spettacolare, si possono ammirare tramonti mozzafiato.

A Montecampione sono nate e cresciute tre grandi campionesse di sci: Elena, Nadia e Sabrina Fanchini. Sono tre sorelle fantastiche, solari, dolci, innamorate e legatissime al posto in cui vivono. Purtroppo qualche settimana fa ci ha lasciato Elena, a causa di un tumore al colon. Elena è stata una ragazza coraggiosa, che ha affrontato con forza la malattia. Ho un ricordo di lei. L’ho incontrata a Montecampione, non credevo ai miei occhi. Davanti a me c’era la grande campionessa, medaglia d’argento ai Campionati mondiali del 2005 oltre a quelle vinte nei campionati italiani.

Rimasi subito colpita dal suo carattere solare, dolce e affabile. La sua storia ci insegna che non tutto va perfetto ma ci sono degli ostacoli che vanno superati e se si cade bisogna rialzarsi. Elena ci ha creduto, ha creduto nella vita e nello sport, fino in fondo. Ha dimostrato coraggio e determinazione nell’affrontare gli ostacoli, sulle piste ma anche nella vita.
È l’insegnamento più grande che ci ha lasciato.

Testo e foto di Greta Menolfi