La pesca scacciapensieri
23 dicembre 2023 - Tempo di lettura: 3 minuti
Categoria: SportSin da quando ero bambino, ho amato andare a pesca, probabilmente perché abitando a Castro ho le bellissime acque del lago d’Iseo davanti a casa.
Ho iniziato quando avevo 6 anni grazie a mio nonno e dopo, quando purtroppo è venuto a mancare, ho continuato con un mio vicino.
Di solito mi reco la mattina alla foce del fiume Borlezza o lungo il corso di esso; porto con me la canna, una cassettina con le esche, il giubbotto in cui inserire attrezzi utili e il guadino. A volte mi capita di andare a pescare anche la sera sul lungolago di Castro.
I pesci che si possono pescare sono: il persico, le sardine, i lucci, i siluri, i cavedani, la tinca, la carpa, la trota, il vairone, l’anguilla. I più pregiati sono il persico e la sardina, che si pescano nel periodo estivo.
Con il persico si possono preparare piatti pregiati, come impanato a filetti, invece la sardina essiccata o anche sottolio si può accompagnare con la polenta.
A proposito di pesca bisogna dire che il lago D’iseo ha un primato: la produzione di reti a Monte Isola. Le reti da pesca sono fatte di nylon ad alta resistenza con una bordatura perimetrale e intrecciata in nylon con uno spessore di 6 mm, sono disponibili varie tipologie di reti da pesca, da superficie per piscicoltura e acquacoltura.

Io utilizzo canne da pesca professionali, che acquisto in un negozio specializzato di zona. Se devo pescare sardine uso quella da 10 metri, perché il banco si trova al largo. Se invece devo pescare persici, che nuotano sotto riva, utilizzo la canna fissa o a mulinello che mi permette di arrivare con l’esca sul fondale.
Le esche vanno bene per il persico, la trota, i lucci, mentre la pastura va bene per cavedani, carpe, tinche e vaironi. L’esca viva si usa per il pesce siluro, che può arrivare a grandi dimensioni e che deve essere eliminato, perché è ritenuto infestante e pericoloso per la fauna ittica.
Il siluro appartiene a una specie alloctona che cresce a dismisura, diventando un vero e proprio problema per la fauna ittica autoctona. Anche e soprattutto per questo motivo la legge impone di uccidere i siluri dopo averli pescati, così come si deve fare per tutte le specie alloctone.
I miei pesci preferiti sono il persico e la sardina, che mio papà mi cucina preparando piatti gustosi.
Ogni tanto mi capita di pescare quando vado al mare, ma tra le due l’esperienza che preferisco è quella sul lago, perché qui ho più tempo e perché sono affezionato alla zona in cui abito.
Per me la pesca è un hobby che mi permette di rilassarmi e di sfogare le tensioni che accumulo durante il giorno. Consiglierei questo sport a chi è tranquillo, ha molta pazienza ma ha anche voglia di stare all’aria aperta, osservando le bellezze del nostro lago.


Michele Gallizioli