La ginnastica artistica: gare, passione e divertimento
5 luglio 2018 - Tempo di lettura: 4 minuti
Categoria: SportSara & Anastasia si raccontano
Salve a tutti, mi chiamo Sara e sono qui per raccontarvi la mia esperienza con la ginnastica artistica. A sette anni ho iniziato a praticare questo sport a livello basilare.
Tutto iniziò in un pomeriggio di autunno, avevo soltanto nove anni quando la mia allenatrice mi chiese se volevo cominciare a fare ginnastica in una palestra con più attrezzi, dove avrei potuto prendere questa disciplina sul serio, in una categoria più elevata. Da quel giorno non lasciai mai neanche per un secondo questo bellissimo sport; potevo essere in qualsiasi luogo ma io ero sempre a testa in giù.
Feci la mia prima gara a nove anni, nella palestra di Piancamuno, mi divertii molto e arrivai seconda. Nel frattempo praticavo anche musical dance.
All’età di dieci anni iniziai ad imparare elementi più complessi, non solo ruote e rovesciate,
ma anche flik e ruota senza mani. Ogni giorno mettermi alla prova con capovolte e piroette mi dava gioia. A 12 anni, purtroppo, ebbi problemi di salute, quindi abbandonai la ginnastica ma solo per poco.
Lo scorso anno ripresi a fare ginnastica artistica, lasciai musical, per dedicarmi solo ad essa e cambiai palestra. Nella nuova sede si lavorava tanto, tutto era più bello! Feci più gare, imparando tante figure artistiche. La mia allenatrice mi spronava ad essere migliore, a fare esercizi puliti e con meno errori.
Il 25 aprile feci la prima competizione, in Franciacorta, dopo un anno di pausa. Ero nervosissima. Arrivai in campo gara con le gambe tremolanti, il battito accelerato e le mani sudate. Avevo paura per la trave, il mio attrezzo “debole”. Alla fine delle esecuzioni mi sembrava di essere andata abbastanza bene, ma sapevo di non essere stata la più brava. Era il momento delle premiazioni, ad un certo punto sentii il nome della mia palestra e il mio nome!
“Sara Volpi seconda al corpo libero, prima al trampolino!”
Mi alzai sorpresa, quasi non ci credevo…. Dopo quei due premi ottenni anche un primo posto alle parallele! Avevo l’adrenalina a mille e gli occhi lucidi dall’emozione. Fu uno dei giorni più belli di sempre.
Ringrazio la mia famiglia per avermi sostenuto, la mia allenatrice e le mie compagne per avermi incoraggiato.
Amo la ginnastica più di tutto e spero che anche voi abbiate una passione così forte come la mia.
Sara Volpi

Come tutto ebbe inizio
E’ successo proprio l’anno scorso..
Scorrevo la home di Instagram, ad un certo punto mi saltò all’occhio un video, rimasi a guardarlo incuriosita fino alla fine senza distoglierne mai lo sguardo. All’inizio era un mix tra stupore e sorpresa, dopo un po’ iniziai a guardarne altri, e altri ancora, così fino a sera.. per me era diventato qualcosa di più di semplici emozioni, era diventato, come dire, una passione che, ancora oggi, continua a crescere in me, quella per la ginnastica artistica.
Grazie a questo sport, io e la mia amica, con la quale in precedenza non avevo bei rapporti e belle relazioni, abbiamo cominciato a parlare di questa disciplina che amavamo entrambe e piano piano.. ha iniziato a piacermi sempre di più. Così mi ritornò la voglia di provare ancora questa passione svanita da tanti anni.. Lo feci, iniziai ad andare nella mia palestra, mi trovavo bene e da allora ogni volta sono sempre più fiera della scelta che ho fatto. Ammetto che il primo giorno avevo paura di essere “sola” o magari di non piacere alle compagne… ma devo dire che mi è passata quasi subito! Erano gentilissime e disposte ad aiutarmi… fu così che diventammo amiche. Poi arrivò il giorno fatidico della gara…
Era 25 marzo 2018, data per me importantissima, giorno della mia prima competizione, locale, ma comunque sempre importante. In me scorrevano, una dietro l’altra, molte emozioni… mi esibii e, al momento delle premiazioni, ero tesa e nervosa.
Quando il giudice annunciò chi si era classificato al secondo posto… aiuto! Ero proprio io! Mi emozionai moltissimo, salii sul podio e feci le congratulazioni alle altre mie compagne che erano arrivate prima e terza. Io mi classificai seconda sia nei volteggi sia nel trampolino. Al momento della consegna delle medaglie ero felicissima e pure fiera di me stessa. Tuttora continuo a frequentare i corsi, e ogni volta che torno a casa dopo la lezione, penso che sia la scelta più bella e giusta che ho fatto. Sicuramente continuerò a impegnarmi in questo sport faticoso sì, ma anche coinvolgente.
Anastasia Guadagni
