La divisa o il grembiule a scuola?
22 maggio 2018 - Tempo di lettura: 3 minuti
Categoria: Cronaca scolasticaA noi piace la felpa
di Anna Bosio, Giada Donda e Nicole Beltrami
In Italia l’utilizzo di uniformi da parte degli alunni delle scuole è raro. Fino agli anni Settanta molte scuole facevano indossare dei grembiuli, bianchi o neri (a volte con un fiocchetto a mo’ di cravatta), simili a grembiuli medici. In alcune scuole elementari, a volte, è ancora in uso un grembiule rosa, bianco o nero per le bambine e blu per i bambini. Nel 2008 il Ministro della Pubblica Istruzione aveva proposto la reintroduzione del grembiule obbligatorio nelle scuole pubbliche. Ma di questa proposta non si è saputo più nulla.
Invece alcune scuole elementari fanno indossare la maglietta a maniche corte o lunghe bianca con il logo della scuola, con pantaloni e giacchetta blu scuro. In molte altre scuole elementari italiane è previsto invece, un grembiule, solitamente blu, sia per maschi che per le femmine.
Abbiamo svolto un’indagine all’interno della nostra scuola sulle opinioni dei ragazzi riguardo alla divisa scolastica. Per noi la divisa sarebbe un indumento da indossare non solo nella vita quotidiana a scuola ma soprattutto durante gite, concorsi o concerti. Su 168 ragazzi in totale, hanno riconsegnato il tagliando 111 alunni, quindi 57 non hanno contribuito all’inchiesta o perché hanno perso il tagliando o perché non interessati.
Le alternative poste riguardavano la possibilità di avere una felpa, oppure una maglietta o addirittura la tuta. Altra possibilità di scelta riguardava la scritta con il nome dell’istituto, il simbolo dell’istituto o un disegno creato dai ragazzi. Ecco i risultati:

Alla maggioranza la proposta è piaciuta. Gli alunni che vorrebbero la felpa sono 46, la maglietta 12, la tuta 3; quelli che vorrebbero il nome dell’istituto sono 9, il simbolo 38, il disegno 12. Per quanto riguarda la posizione della scritta o del simbolo, 11 ragazzi hanno scelto la manica, 26 il davanti, 31 dietro.
Riguardo al colore, il nero l’ha fatta da padrone, come si può notare dal grafico, seguito dal blu e poi dal bianco.

Gli alunni vorrebbero avere la divisa per essere tutti uguali, per essere uniti come una squadra.
Altri compagni, al contrario, non la vorrebbero perché sostengono che a molti piace vestirsi come si vuole e non tutti uguali.
A noi piacerebbe avere la divisa, non solo come indumento da utilizzare durante la quotidianità, ma anche per riconoscerci durante le uscite o nelle esibizioni del musicale. La felpa uguale per tutti, inoltre, potrebbe eliminare il fastidioso vizietto di qualcuno che si diverte a prendere in giro o criticare i compagni per i vestiti che portano.
Si potrebbe, infine, organizzare un concorso tra i ragazzi per arrivare ad avere un disegno in grado di rappresentare la scuola e da stampare poi sulle maglie.
Lanciamo l’idea al Comitato Genitori dell’Istituto Comprensivo e, perché no, a qualche generoso sponsor!
