Il nonno ecologico, insegnamento per tutti
24 maggio 2022 - Tempo di lettura: 4 minuti
Categoria: Attualità e CulturaÈ lì, ogni giorno, armato di scopa, paletta e tanta volontà. È lì, nell’ultimo tratto di via Bergamo, dopo il villaggio Colombera, a raccogliere foglie cadute dalle piante, cartacce, mascherine e tutto quanto viene lasciato da chi passa a piedi o in auto. Non possiamo non notarlo questo uomo, alto e con i baffi, non possiamo non osservare come i suoi gesti quotidiani rendano più bello questo ultimo tratto di strada, ma soprattutto insegnano a noi giovani e a chi tutti i giorni lo incrocia e lo vede chinato a raccogliere sporco, strappare erbacce e rendere questa via “splendente” che ognuno di noi può fare qualcosa per l’ambiente e per i luoghi dove vive. Impossibile non fargli qualche domanda.
Lui è Cortellini Duilio, pensionato e da 48 anni residente a Lovere. Ci racconta…
Dedico molte ore alla pulizia della strada, dalle 8 alle 11 del mattino e dalle 14 alle 16 del pomeriggio.
Come mai proprio la via Bergamo?
Qui abita mia figlia e io vivo poco distante e quindi è un posto dove mi reco quotidianamente.
Quanti metri di strada pulisce?
Ne pulisco all’incirca trecento.


Cosa ne pensa del fatto che le città diventano sempre più sporche, cosa potrebbero fare i cittadini nel loro piccolo?
Credo che le persone potrebbero provare a tenere un po’ più pulito partendo da piccole attenzioni come non buttare in terra cartacce, mozziconi, bottigliette, lattine e ultimamente anche mascherine, ma mettendole in tasca o in borsa finché non trovano un cestino o riportandole a casa. Sarebbe bello anche che ognuno tenesse pulite piccole aree dove abita o che frequenta, ma non lo fanno perché “non hanno tempo da perdere” come spesso si sente ripetere. Basta davvero un po’ più di attenzione e di amore perché alla fine l’ambiente lo viviamo noi e perché possiamo vivere bene lo dobbiamo rispettare partendo dai piccoli gesti e dalle minime attenzioni.

A noi, del gruppo di scrittura creativa delle medie, ma speriamo a tutti, piace prendere il signor Duilio come esempio e vorremmo che tutti riflettessero sulla sua lezione quotidiana. Quest’uomo con i baffi e il sorriso tranquillo, senza clamore, con semplicità e umiltà, ogni giorno ci sta insegnando molto più di tanti libri e discorsi. Ci sta dicendo con l’esempio che ognuno può e deve fare la sua parte. Noi ragazzi vogliamo prendere lui come esempio per tutti, perché dando tutti un piccolo aiuto/contributo possiamo creare un mondo migliore di quello che c’è ora, impegnandoci a buttare negli appositi contenitori i rifiuti e prendendo in mano scopa, rastrello e paletta per raccogliere tutti i “mali” che abbiamo causato alla terra. E un primo passo lo facciamo martedì 31 maggio. Infatti, noi alunni della scuola media saremo impegnati nella giornata dedicata alla pulizia di aree loveresi che tutti noi, almeno una volta, abbiamo frequentato. Questa giornata organizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale si chiama: “Giornata ecologica” e ci vedrà impegnati per rendere sempre più pulita Lovere. Saremo in azione dalle 11 alle 13 nelle seguenti aree: al parco 2 giugno (con campo bocce e campo basket nella zona Trello e in prossimità della nostra scuola), al parco e alla rotonda Gallini (zona Torricella), presso il giardino della gradinata ratto (sotto l’ospedale), al parco di Villa Milesi, nell’area verde del Porto turistico, al parco Marinai d’Italia (lungolago, accanto alle piscine) e a quello Fanti di Italia.
Per un giorno ci sentiremo tutti come il signor Cortellini Duilio, soddisfatti di fare qualcosa per gli spazi del nostro paese. Ma come lui riusciremo a mantenere viva dentro di noi questa attenzione? Se ce lo dimentichiamo passiamo dall’ultimo tratto della via Bergamo, osserviamo il signor Duilio e facciamo tesoro del suo esempio.
Valeria Bianchi e Giada Savoldi
del gruppo di scrittura creativa
