Gli alunni di Sovere e Lovere in torneo di baskin
25 marzo 2019 - Tempo di lettura: 3 minuti
Categoria: SportMercoledì 13 marzo, presso la palestra dell’oratorio di Sovere, gentilmente concessa dalla Parrocchia del paese, si è tenuto il primo Torneo di Baskin inter-istituto che ha coinvolto le quattro classi terze delle scuole Primarie di Sovere e Lovere.
Il torneo ha concluso il Corso di Baskin tenuto in queste classi dall’istruttore Mauro Bernardi. Per gli alunni di Sovere si è trattato di una riconferma, visto che da qualche anno collaborano con lo stesso istruttore per l’apprendimento di questo sport speciale; per gli alunni di Lovere, una novità, visto che si sono cimentati quest’anno per la prima volta con questa splendida attività.
Il baskin è uno sport speciale giocato da persone speciali. Si tratta di una versione del basket messa a punto per permettere di essere giocata dalle persone con diverse disabilità. La squadra è infatti composta da: non-vedenti, la loro guida, persone senza un braccio, persone senza una gamba, persone in carrozzella e normodotati. I bambini durante le lezioni hanno potuto cimentarsi in ognuno di questi ruoli, guidati dall’istruttore Mauro che vive in prima persona la disabilità motoria, a seguito di un incidente sul lavoro alla guida del suo camion alcuni anni fa.
Sperimentare la vita delle persone meno fortunate di loro, conoscere direttamente una persona che è riuscita a trasformare la sfortuna che lo ha colpito in risorsa per gli altri, ha arricchito enormemente ogni alunno. La sua carica emotiva e personale è stata in grado di coinvolgere in un entusiasmo contagioso alunni, genitori, insegnanti e pure i dirigenti scolastici al punto da riuscire, per la prima volta, a superare il confine fra le scuole e rendere possibile la realizzazione di questo piccolo, ma fondamentale torneo fra Istituti Comprensivi diversi.
Mauro è riuscito ad abbattere numerose barriere: quella fra normodotati e disabili, fra alunni di paesi diversi, fra componenti differenti del mondo della scuola che si sono ritrovati, come in un grande abbraccio, a condividere una giornata significativa, all’insegna però anche della gioiosità. Il torneo si è concluso quindi con un semplice pranzo collettivo dove alunni, insegnanti, genitori, dirigenti, si sono ritrovati a condividere, conoscersi, festeggiare.
Un pensiero affettuoso e carico di sincera riconoscenza, va anche ai tre volontari del CAI che hanno accompagnato gli alunni di Lovere nel percorso a piedi dalla loro scuola alla palestra di Sovere, in un bellissimo giro ad anello che ha arricchito l’esperienza della giornata con una salutare camminata.
Una bella esperienza di vita, salute e collaborazione, un altro confine abbattuto all’insegna della condivisione fra ruoli diversi, età ed esperienze diverse. Alla fine, che dire: GRAZIE MAURO, grazie bimbi, grazie scuola, e….
Alla prossima!
maestra Katia Plebani
