Emozioni sulla carta: l’esperienza di scrittura creativa
10 novembre 2021 - Tempo di lettura: 3 minuti
Categoria: Cronaca scolasticaPer un pomeriggio alla settimana l’aula si trasforma in un laboratorio e noi in giovani scrittori in erba: da settembre è iniziato il laboratorio di scrittura creativa al quale partecipano nove alunni seguiti dalla professoressa Laura Cruciani.
All’inizio dell’attività la profe ci ha dato un quaderno, il taccuino dello scrittore o della scrittrice, da aggiornare a scuola e a casa. Tra le righe del nostro taccuino si trovano le emozioni, i pensieri, le parole, le descrizioni che ogni giorno viviamo e osserviamo.
Abbiamo abbellito il quaderno con disegni; io, ad esempio, ho disegnato Rondo, ho aggiunto stickers colorati e, al centro, ho messo il mio nome.

Il mio primo testo è stato su Oscar, il mio ex compagno di classe, di cui ho detto quello che pensavo. Poi ho cambiato idea e ho parlato di Mateusz, il mio migliore amico. Ho scritto della nostra amicizia, che dura da otto anni. Adesso sto lavorando su una mia passione, ovvero la moto. Ho stampato una foto, l’ho colorata, l’ho incollata sul taccuino e ho iniziato ad abbozzare un testo.

Cosa pensano i miei compagni del corso?
Camilla: “Il corso è uno spazio dove posso esprimere e scrivere liberamente emozioni e sentimenti” – afferma – “Quando sbaglio non mi preoccupo perché l’errore, durante il laboratorio, diventa un momento per imparare. Penso che sia adatto a me perché ho la passione per la lettura e quindi per la scrittura. Il momento che prediligo è sedermi, verso la fine dell’incontro, sulla sedia dello scrittore e leggere quello che ho scritto e condividerlo con gli altri. La profe è gentile e ci spinge a migliorare sempre di più con continui suggerimenti ed esempi”.
Valeria ci dice: “Questo corso mi piace tanto perché leggo e scrivo molto e questa è una delle cose che preferisco fare. Inoltre, mi aiuta a sfogarmi e a dire quello che penso. Mi aiuta molto anche stare con i miei compagni e confrontarmi con loro. Mi sento libera perché posso fare ciò che non ho mai fatto prima cioè scrivere delle mie emozioni e dei miei pensieri senza guardare all’errore ma al contenuto”.
Assia: “Mi sono iscritta a corso già iniziato da quello che mi dicevano i miei compagni. Mi raccontavano cosa facevano, come lavoravano, che avrebbero anche fatto conoscere il loro testi. Già dalle prime attività sono rimasta coinvolta soprattutto con la creazione del cuore dove inserire emozioni, le cose belle, i miei affetti. Mi sento libera di scrivere tutto ciò che provo e che ho dentro di me”.
Oscar non si discosta dalle sue compagne di laboratorio, dice: “Mi piace scrivere, esprimere le mie emozioni. Inoltre posso conoscere nuovi compagni e stare con i miei vecchi amici e con la mia professoressa. Ogni cosa che facciamo mi ispira per scrivere altri testi. Mi piace anche molto condividere pensieri ed emozioni e ascoltare i lavori degli altri”.
Sara è l’ultima arrivata, oggi è il suo primo lunedì al corso. Perché hai deciso di iscriverti e cosa ti ha particolarmente colpito? “Ho visto che alcune mie compagne stavano partecipando e la loro descrizione di questo corso mi è piaciuta moltissimo. Per questo ho deciso di partecipare anch’io. Adesso devo solo iniziare”.
Darius Bora

