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Eccoci qui, finalmente alla scuola media

29 novembre 2021 - Tempo di lettura: 4 minuti

Categoria: Cronaca scolastica

Il 13 settembre, finalmente, è iniziata una nuova esperienza, frequentare la1^ media. Alle otto mi sono recata fuori dal cancello dell’istituto, avevo le gambe tremolanti, non riuscivo più a stare in piedi.

Poi è squillata la campanella, che non si sentiva molto bene perché c’era parecchio baccano. È arrivata la professoressa di italiano, Francesca Fenaroli, che ci ha guidato nella nostra aula: è tutta rivestita con pannelli bianchi che servono a insonorizzarla. Una volta entrati, ci siamo seduti nei banchi, io mi sono messa vicino a Elisa, Greta e Nicola. Io e Elisa ci conosciamo dai tempi dell’asilo, il pensiero di essere con qualcuno che conosco mi ha decisamente sollevato.

La prof ha iniziato a chiederci il nome e tutte le informazioni relative alla nostra esperienza nella scuola primaria.

Poi ha cominciato a spiegare le regole relative al distanziamento che dobbiamo osservare e quelle della scuola. Dopo questo sono arrivati altri professori che ci hanno chiesto tutte le informazioni di routine.

Il giorno dopo ero più motivata e carica perché a me, non come a tutti, piace andare a scuola, così sono arrivata lì a piedi tutta felice.

Dopo una settimana i professori hanno iniziato a fare lezione e a caricarci di compiti, ma il primo giorno non lo dimenticherò mai!

Benedetta Monchieri

Di primo impatto in verità non so come scriverlo e neanche come spiegarlo, ma la mia esperienza alla scuola media è unica. Sono stata subito sorpresa da molti compagni nuovi che non provengono dalle elementari di Lovere.

Mi sono sentita subito sollevata quando ho visto Elisa Rota, la mia migliore amica dall’ asilo, che è magica e super simpatica.

Pensavo che la scuola fosse piccola ma quando sono entrata sono rimasta spaesata: non sapevo dove girarmi da quante aule c’erano. Tutti i compagni della sezione A sono rimasti sorpresi perché la divisione è stata un po’ strana, la sezione B è più numerosa della A. Ma su questo fatto ci siamo passati sopra molto velocemente. Quando siamo entrati la profe ci ha detto che potevamo scegliere i posti. Io, Camilla, Elisa e Ambra ci siamo catapultate nell’ ultima isola, non sapendo che un mese dopo ci avrebbero spostate.

Ed ecco il momento delle presentazioni. Alcuni miei compagni non volevano presentarsi, non so il perché ma, se proprio devo essere sincera, un po’ li capisco. Le ore quel giorno sembravano non finire, io avevo troppa voglia di andare a casa e raccontare la giornata ai miei genitori. Poi finalmente è suonata la campanella dell’intervallo.  Dato che mi ero svegliata presto, sono riuscita a prendere per merenda una bella focaccia da Musoni, panetteria che si trova vicino alla scuola.

Dopo 2 lunghissime ore, la campanella ci ha avvertito della conclusione delle lezioni. Non riuscivo a realizzare che era la mia prima giornata alle medie e, vi giuro, è stata entusiasmante.

Elisa Magri

Quest’anno ho iniziato una nuova avventura: la scuola media! La sera prima ero molto agitata, ho iniziato a preparare tutto il materiale necessario e ho cercato di dormire con pochi risultati.

La mattina mi sono vestita, ho fatto colazione e poi i miei genitori mi hanno accompagnata: avevo molta ansia e preoccupazione.

Quando è entrata la professoressa di italiano, ci ha fatto presentare così ho capito che non ero l’unica ad avere angoscia e ansia a mille!

Nella mia scuola ci sono molti progetti, tra cui il “giornalino”, esperienza nuova per me e che mi piace tanto. Ogni mercoledì pomeriggio ci troviamo in redazione per scrivere articoli che poi verranno pubblicati sul sito online.                                                                                                                

Dimenticavo…Un’ altra nuova esperienza che non avevo mai fatto è prendere da sola il bus di linea. Il primo giorno all’ andata è stato semplice, perché di bus ce n’era solo uno che andava verso Bergamo; al ritorno è stato molto più complicato perché ce n’erano tanti: per Edolo, Pisogne, Riva di Solto, Breno, San Vigilio…

Ho rischiato di arrivare a casa il giorno dopo!

Rebecca Bianchi

Da un mese e mezzo è iniziata una nuova avventura! Io lo considero un vero e proprio sogno che si avvera. Tanti compagni, i professori, aule spaziose, tante materie, alcune nuove.

Inizialmente mi ha dato coraggio la mia migliore amica che ha deciso di venire con me nella mia stessa scuola.

Ora la paura è passata e in classe siamo tutti affiatati.

Il pomeriggio frequento il laboratorio di giornalino: qui ci sono anche ragazzi più grandi delle altre sezioni e con loro ci divertiamo molto. Scriviamo articoli che poi sono pubblicati sul blog “Infiltrati speciali”.

Durante la pausa pranzo con una mia amica mi fermo in una trattoria vicina che prepara pizze fantastiche.

È bello passare il tempo così, insieme agli amici, divertendoci e imparando cose nuove.

Greta Menolfi