E se Einstein un giorno incontrasse Baby K?Ovviamente per magia…
14 gennaio 2019 - Tempo di lettura: 2 minuti
Categoria: Parole per...Un giorno d’ inverno il famoso scienziato Albert Einstein camminava sotto la neve che cadeva soffice sulla strada.
Pensava e ripensava a come avrebbe potuto usare la macchina del tempo che aveva inventato e costruito qualche mese addietro.
Improvvisamente gli venne un’idea:“Andrò nel futuro per vedere se la Grande guerra sarà finita”.
Corse subito a casa, voleva subito iniziare il viaggio.
Arrivò al suo appartamento, prese le chiavi ormai arrugginite e scese nel laboratorio. La macchina del tempo era là, lo osservava e sembrava lo chiamasse. Senza ulteriore indugio entrò nel marchingegno, programmò il tempo di arrivo e partì…
Dopo un viaggio vorticoso ma quasi simultaneo arrivò a Berlino,era l’anno 2018 e chissà perché la macchina del tempo aveva trasformato Albert da scienziato vecchio e grinzoso a giovane star di Hollywood.
Chiedendosi il perché pensò: “Come sono bello!… Sfrutterò questa bellezza per cercare un amico fidato a cui confidare il mio segreto”.
Stava camminando felice e tranquillo, probabilmente la guerra era terminata, nessuna distruzione, gente tranquilla, nessuna allerta…
Ad un tratto udì una musica a lui non nota e andò a curiosare.
Vide un palcoscenico e una ragazza che cantava, era Baby K, edisse: “Wie schön! (che bella!)”. Rimase ad ascoltarla per più di un’ora.
Quando lo spettacolo finì le si avvicinò e le disse: “Vuoi venire a bere una cioccolata con me?”.
Lei gli chiese: “Chi sei?! Come ti chiami?!”
Lui rispose: “Se vieni con me ti dirò tutto, fidati”.
Lei lo seguì e andarono in un bar quasi deserto poco lontano. “Quindi chi sei?”chiese Baby K “Cosa vuoi da me? Sputa il rospo!”
“Mi chiamo Hans Weber, sono Tedesco e ti voglio dire una cosa …”
“Cosa?”
“Sono Albert Einstein!”
“Non ci credo!”
“Credici! Fidati!”. In quel momento l’effetto della macchina svanì ed egli tornò il vecchio scienziato Albert.
Baby K era incredula! Era davvero Einstein! Impossibile!
Albert gli spiegò tutto, di com’era arrivato lì, cosa era venuto a fare e come usare la macchina del tempo.
Dato che il tempo in cui era stato trasportato era troppo avanzato rispetto alla sua vita, morì di colpo. Baby K scioccata e triste scappò via piangendo. Rimase così stupita e amareggiata che dimenticò completamente ciò che Einstein le aveva rivelato.
Per questo ai giorni nostri non si sa ancora come costruire una macchina capace di trasportarci magicamente nel futuro.
Cesare Agostini, Filippo Mazzucchelli e Lara Filippi



