Curiosità da tutto il mondo
4 marzo 2021 - Tempo di lettura: 4 minuti
Categoria: CuriositàEd eccoci qui, cari lettori, con una nuova rubrica, intitolata “Curiosità”. In questi anni ci siamo occupati di fatti di attualità, di sport e musica, di libri e film, di eventi che riguardano la cronaca scolastica e nel futuro continueremo a farlo. Ma considerando il periodo che stiamo vivendo, in cui la cronaca ci mette di fronte spesso notizie tristi legate soprattutto al perdurare della pandemia, abbiamo deciso di ritagliarci un piccolo spazio per sorridere. In questa rubrica allora parleremo di fatti curiosi, un po’ stravaganti, divertenti. Ma si potranno trovare anche curiosità riguardanti la cucina, le tradizioni, gli usi e costumi e tanto altro ancora dell’Italia e dei paesi del mondo.
Parola d’ordine: sorridere!
Che fatica… correre con la moglie appresso!
Il nostro primo articolo parla di un curioso sport finlandese poco conosciuto, ma considerato estremamente normale: la corsa con la moglie. L’abbiamo scelto perché già il nome ci faceva sorridere (esiste un campionato mondiale di corsa con la moglie!!) e, dopo averlo approfondito, abbiamo scoperto che è uno sport decisamente faticoso e pieno di ostacoli e difficoltà.
La corsa con la moglie, chiamata anche trasporto della moglie, è uno sport praticato da coppie miste in cui il competitore uomo deve trasportare una donna attraverso un percorso a ostacoli (di cui uno costituito da una fossa piena d’acqua, profonda un metro) il più velocemente possibile.


Il campionato mondiale di trasporto delle mogli è una competizione organizzata a partire dal 1992, in Finlandia. Qui questa corsa è considerata una vera e propria disciplina sportiva, classificata infatti come la più strana al mondo. La competizione si svolge annualmente a inizio luglio.
La disciplina prevede squadre miste su un percorso ad ostacoli, nel quale l’uomo deve trasportare in spalle una donna. Vince la coppia che ottiene il tempo migliore. Il tratto da percorrere è su un terreno sabbioso (misurante 253,5 metri di lunghezza) sul quale i concorrenti devono portare in spalla le loro mogli, o compagne, superando alcuni ostacoli ed una pozza d’acqua profonda un metro. La caduta della donna (non necessariamente la moglie dell’uomo) comporta una penalità: verranno aggiunti quindici secondi al punteggio finale. Il primo che taglia il traguardo vince una quantità di birra che equivale al peso della moglie, oltre al prestigiosissimo titolo di campione mondiale di trasporto delle mogli.
Per partecipare alla competizione la donna deve avere più di 17 anni e deve pesare almeno 49 chilogrammi. Se non raggiunge questo peso, deve essere caricata di uno zainetto pesante quanto basta perché il peso della zavorra più quello della donna raggiunga esattamente i 49 kg. L’unico altro strumento ammesso è una cinghia della quale può servirsi l’uomo portatore. Non c’è nessun vincolo per la posizione che la donna deve assumere, anche se la tradizione vedrebbe la testa della donna rivolta verso la schiena dell’uomo.

Il campionato mondiale di trasporto delle mogli è registrato nel libro dei Guinness dei primati.
Il record del mondo risale al 2000. A stabilirlo furono gli estoni Margo Uusorg e Birgit Ullrich con il tempo di 55,5 secondi.
La corsa con la moglie è una tradizione nordica che quattro anni fa è sbarcata in Italia (la fanno anche in Spagna e Gran Bretagna) per animare l’inizio estate e attirare turisti nel caratteristico e panoramico borgo di Careggine, in provincia di Lucca (Toscana). Ma qui al posto della birra alla coppia vincitrice vanno 1.095 bottiglie d’acqua (per la felicità degli astemi!).
Alice Secci e Giorgia Baiguini
Lo scarpone volante sport esilarante
Rimaniamo sempre in Finlandia con il lancio dello stivale. Sì è proprio così, avete capito bene.
Questo sport è praticato anche in Svezia e in Italia, nella città di Ascoli Piceno.
Il gioco consiste nel lanciare l’inconfondibile calzatura il più lontano possibile.
Le dimensioni e il peso dello stivale sono stabiliti da criteri validi in tutto il mondo: per gli uomini deve essere una calzatura numero 43 e pesare 950 g, mentre per le donne deve essere di numero 38 e pesare 650 g.
Nel 2018 la World Cup è stata ospitata al campo scuola di “Bracciolani” di Ascoli.
In quell’ anno il vincitore è stato Orges Hazill, che ha compiuto un lancio di 46,03 metri.
Secondo è arrivato Davide Caputo con un lancio di 40,10 metri, infine la medaglia di bronzo è stata guadagnata da Mirko Capponi, la cui scarpa è arrivata a 37,04 metri.
E tu sei mai stato così arrabbiato da voler scaricare la tua ira facendo volare in aria una scarpa o uno scarpone?
Cristofer Bertoni
