Come Icaro abbiamo ali per volare lontano
7 settembre 2018 - Tempo di lettura: 2 minuti
Categoria: Parole per...
La cosa peggiore è che io amo i libri, e i film, o le serie tv. Tutto ciò che possa portarmi via, in un altro mondo. La cosa peggiore è che io non impazzisco all’idea di passare un pomeriggio tra le pagine, ma se un libro mi piace, non faccio in tempo a finire una pagina che mi ci immergo.
È come addormentarsi.
Inizi piano, ma poi va tutto così veloce, piombi in un limbo stupendo, a metà tra il sogno e la realtà, tra la vita vera e la fantasia.
Ed è magnifico. Come una magia. Vivi la vita di altre persone, vivi con loro, provi le loro emozioni e per un attimo sei felice, non vorresti più tornare indietro. Ti lasci trasportare dalle pagine, che sembra non finiscano più.
Ma ad un certo punto finiscono.
Ad un certo punto qualcuno ti strappa dal tuo angolo di felicità, ed è terribile. In un millesimo di secondo ti piombano addosso le realtà più amare.
La consapevolezza di una litigata recente.
Le responsabilità.
Le delusioni.
La solitudine, il rimorso.
E la fantasia, i libri, i film, in quell’esatto istante, li odi.
Perché ti hanno illusa, ti hanno portata a vedere la felicità senza poterla toccare.
Ed è solo quando esci da quel limbo impercettibile che ti rendi conto che tutto ciò che vorresti è irreale ed irrealizzabile.
Tra le righe di un libro.
Nei pixel di uno stupido computer.
Torni nella vita di tutti giorni, con la consapevolezza del tuo odio/amore per la fantasia, che ti porta inesorabilmente ad attingerne di nuovo, ogni giorno, sempre di più, distaccandoti appena possibile dallo stress, dall’ansia e dalle responsabilità.
Siamo come Icaro, abbiamo delle ali con cui fuggire dalla realtà, ma anche volendo non possiamo abusarne, e in un modo o nell’altro torniamo sempre nelle nostre case,
piombiamo sempre in mare
con la cera che si scioglie
sulle nostre spalle.
Emma Vignola

Disegno di Emma Vignola