BergamoScienza da record al Celeri di Lovere
19 novembre 2019 - Tempo di lettura: 3 minuti
Categoria: Cronaca scolasticaIl podio agli studenti della scuola media
Studenti eroi e campioni poliedrici: i ragazzi della secondaria dell’Istituto comprensivo di Lovere non solo hanno preso parte ai laboratori organizzati presso il Liceo Decio Celeri nell’ambito di BergamoScienza, ma con i loro “prodotti” si sono anche aggiudicati l’intero podio del concorso.

Si è conclusa nei giorni scorsi l’iniziativa dedicata alla scienza che quest’anno ha visto passare, nei 15 giorni previsti (domeniche incluse), nei laboratori allestiti nelle aule e nei corridoi del liceo loverese ben 2255 visitatori. Praticamente un record.
I ragazzi coinvolti nell’organizzazione della manifestazione dedicata quest’anno ai poliedri, come spiega Bergamini Carolina, insegnante di matematica e organizzatrice della manifestazione con le colleghe Daniela Molinari e Gloria Gasparotti, sono stati una trentina, 25 nella parte iniziale e altri quattro aggiunti a settembre.
Afferma la docente: “Gli incontri per organizzare al meglio l’iniziativa sono iniziati lo scorso gennaio per circa due ore ogni quindici giorni. Poi, con l’aumentare del lavoro e l’avvicinarsi della data di inizio, il ritmo è aumentato e da settembre ci siamo incontrati un giorno sì e uno no. All’inizio non è stato semplice coinvolgere al cento per cento i ragazzi perché l’iniziativa era lontana nel tempo, ma col passare dei mesi, l’interesse da parte di tutti è cresciuto e, conclusa la manifestazione, molti di loro erano anche dispiaciuti. È molto entusiasmante far parte di BergamoScienza, ma non è sempre facile gestire tante persone, rispettare le scadenze, ma diciamo che alla fine dà davvero tante soddisfazioni. Ad esempio, molte cose legate alla matematica le scopriamo anche noi con i ragazzi e anche noi vediamo quel lato giocoso della matematica che in classe non sempre emerge”.
Conferma uno dei ragazzi organizzatori: “È stata davvero una bella esperienza. È il secondo anno che faccio parte del team e ne sono felice. È sempre bello relazionarsi con i ragazzi più giovani e con i piccoli, ti rendi conto che sono molto più intelligenti di quanto spesso si pensi. Tutti sono sempre stati molto collaborativi; alcuni bimbi e ragazzi che hanno partecipato con la classe sono tornati la domenica con i fratellini o cuginetti e questo è di sicuro un buon risultato per tutti noi”.
Anche dal punto relazionale BergamoScienza si rivela molto importante. Afferma una delle ragazze coinvolte nell’organizzazione: “Questa esperienza ti permette di conoscere e confrontarti con ragazzi del tuo liceo che altrimenti non conosceresti, oltre naturalmente a tutto il resto”.

Che dire delle classi iscritte che hanno partecipato? Prosegue: “Alcune classi sono state più collaborative e hanno davvero vissuto ogni momento con tanti entusiasmo, altre le abbiamo viste più distratte e non sempre interessate”.
Interessati sono stati di sicuro gli alunni del Comprensivo di Lovere che hanno preso parte ai laboratori “Dal 2D al 3D” e “I poliedri nella natura e nell’arte”, ma che hanno anche vinto il concorso, aggiudicandosi i primi tre posti con i loro lavori in gara con molti altri delle altre scuole del territorio.
Conclude un’altra insegnante organizzatrice, Daniela Molinari: “Questo progetto è stato pensato per far vedere da un altro punto di vista, preferibilmente più giocoso, la matematica e uscire dallo stereotipo che questa materia sia difficile e noiosa. E dal numero dei visitatori e dai commenti mi sembra proprio che l’obiettivo è stato centrato”.
E adesso tutti in pista per l’edizione 2020.
Pietro Bettoni

